Un prete è un agnello in un salotto e un leone in sagrestia.- John Keats
Un prete è un agnello in un salotto e un leone in sagrestia.
I fanatici hanno i loro sogni, nei quali intessono un paradiso per una setta.
Gli assiomi della filosofia non sono assiomi finchè non li abbiamo provai sulla nostra pelle: leggiamo belle cose, ma non possiamo sentirle fino in fondo finchè non abbiamo ripercorso gli stessi passi dell'autore.
Chi s'attrista pensando all'ozio, non può essere ozioso, e desto è colui che crede di dormire.
Ci si dovrebbe sopportare un po' tutti: non c'è nessuno che non sia vulnerabile, che anzi non possa essere colto e fatto a pezzi nel suo lato debole.
L'automobile ha cambiato il nostro modo di vestire, i costumi, le abitudini, le vacanze, la forma delle nostre città, le modalità d'acquisto dei consumatori, i gusti e le posizioni nei rapporti sessuali.
Chissà perché quando un prete è un buon prete si dice che non somiglia per niente a un prete.
A che serve un prete se non a dare speranza?
Questo libro è dedicato a Don Ginepro, il prete di quand'ero bambino, che per evitare che ci toccassimo, ci toccava lui. Bontà divina.
Il prete degrada Dio.
Il prete è l'assassino dell'anima poiché in tutti i tempi egli ha fomentato l'ignoranza e perseguito la scienza.
Se io incontrassi un sacerdote ed un Angelo, saluterei prima il sacerdote e poi l'Angelo.
I preti si consolano di non essere sposati quando ascoltano le confessioni delle donne.
I preti debbono restringersi a dirigere le cose del culto.
Il prete è il modificatore di direzione del ressentiment. Ogni sofferente, infatti, cerca istintivamente una causa del proprio dolore.
Chiamiamo poi ordini sacri il diaconato ed il presbiterato. Si legge infatti che la chiesa primitiva ebbe solo questi; soltanto in riferimento a questi abbiamo un comando dell'apostolo.