Un prete è un agnello in un salotto e un leone in sagrestia.- John Keats
Un prete è un agnello in un salotto e un leone in sagrestia.
Un proverbio per te non sarà mai tale finché la vita non te lo avrà illustrato.
I fanatici hanno i loro sogni, nei quali intessono un paradiso per una setta.
La fantasia si può paragonare al sogno di Adamo: Adamo si destò, e scoprì che era verità.
La fantasia è senz'altro inferiore alla realtà concreta, ma è meglio del ricordo.
Nulla diventa mai reale finché non è conosciuto per esperienza. Persino un proverbio non è un proverbio finché la Vita non ce lo ha illustrato.
È interessante notare come gli ex comunisti siano facilmente riconoscibili. Formano una categoria a sé, come un tempo i preti e gli ufficiali dopo aver lasciato i loro ruoli.
I sacerdoti devono possedere un magazzino di speranza per darne agli altri.
Il Sacerdote è un sacramento di Gesù Cristo. È il supplemento nel quale Cristo compie ciò che manca alla sua religione come compiva in S. Paolo ciò che mancava alle sue sofferenze.
Il prete è l'assassino dell'anima poiché in tutti i tempi egli ha fomentato l'ignoranza e perseguito la scienza.
Chiamiamo poi ordini sacri il diaconato ed il presbiterato. Si legge infatti che la chiesa primitiva ebbe solo questi; soltanto in riferimento a questi abbiamo un comando dell'apostolo.
Il prete dura benché i ciechi soltanto non s'accorgono che egli è il primo a farsi beffe delle favole che spaccia.
Cent'anni senza prete e la gente finirà per adorare gli animali.
La falsità del prete si rivela soprattutto nella voce impostata.
Noi sacerdoti non dobbiamo far sentire alla gente solo il profumo del Vangelo, ma anche la sua forza.
Un prete che non sta nella sua stanzetta a confessare le vecchiette o a dare le caramelle ai bambini, è un sacerdote che viene visto con sospetto.