La pace ha le sue vittorie, non meno celebri di quelle della guerra.- John Milton
La pace ha le sue vittorie, non meno celebri di quelle della guerra.
Chi sopraffà con la forza, ha sopraffatto il suo nemico soltanto a metà.
Era nero come la notte, Fiero come dieci furie, terribile come l'inferno E scuoteva un dardo terribile.
Vieni, uniamo le mani, e calpestiamo il suolo in un leggero fantastico volo.
La fama non è pianta che cresca su suolo mortale.
Cosa c'entra la notte con il sonno?
Infermeria da campo dell'anima. Qual è il mezzo di guarigione più forte? La vittoria.
Chi si domanda se il nemico è stato sconfitto dalla strategia o dal valore?
Nulla sembra spregevole a quelli che vincono.
Una volta che abbiamo una guerra c'è solo una cosa da fare. Essa deve essere vinta. Perché la sconfitta porta cose peggiori di quelle che potranno mai accadere in guerra.
Morirete o vincerete!
Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso.
Volevo vincere il Premio Nobel per l'Economia. Ero... non dico lì lì per farlo, però ero sulla strada giusta. Ha prevalso il mio amore per la politica, ed il Premio Nobel non lo vincerò più.
Un vero ribelle conosce la paura ma sa vincerla.
Una vittoria sanguinosa e completa ha spesso fruttato poco più che il possesso di un campo e la perdita di diecimila uomini è stata spesso sufficiente a distruggere, in una singola giornata, il lavoro di anni.
Al vincitore non si chiederà se abbia raccontato o no la verità. Nei preparativi e nell'inizio di una guerra non è il fatto di avere ragione che conta ma la vittoria.