La luna nello scempiato alone non è che un occhio, tutto mangiato dalle mosche, che emana lume di lutto.- Jules Laforgue
La luna nello scempiato alone non è che un occhio, tutto mangiato dalle mosche, che emana lume di lutto.
La luna, rana d'oro del cielo.
La fortuna rassomiglia alla luna che allora si eclissa quando è più piena.
Com'è difficile parlare della luna! È così scema la luna. Dev'essere proprio il culo quello che ci fa sempre vedere.
Magnifica desolazione.
Cos'è più utile, il sole o la luna? La luna, naturalmente, essa risplende quando è buio, mentre il sole splende solo quando c'è luce.
Se potessi chiedere a Dio una sola cosa gli chiederei di fermare la luna, di fermare la luna e far sì che questa notte e la vostra bellezza durino per sempre.
Cala la luna e io non spero, l'illusione è il lusso della gioventù.
Io conosco il canto dell'Africa, della giraffa e della luna nuova africana distesa sul suo dorso. Degli aratori nei campi e delle facce sudate delle raccoglitrici di caffè... Ma l'Africa conosce il mio canto?
Io considero sempre la luna come l'occhio stesso di Dio che mi inviti in tono serio d'avvertimento: «Vieni, vieni nella dimora del tuo Padre celeste».
La Bellezza è una forma del Genio, anzi, è più alta del Genio perché non necessita di spiegazioni. Essa è uno dei grandi fatti del mondo, come la luce solare, la primavera, il riflesso nell'acqua scura di quella conchiglia d'argento che chiamiamo luna.