La chiarezza è la buona educazione dello scrittore.- Jules Renard
La chiarezza è la buona educazione dello scrittore.
Di certo la medicina ha solo le speranze fallaci che ci dà.
Quando si vedono nettamente i difetti degli altri, li si possiede.
La neve sull'acqua: il silenzio sul silenzio.
Per aver successo bisogna aggiungere acqua al proprio vino, finché non c'è più vino.
L'esperienza è un regalo utile che non serve a niente.
Se il mondo fosse chiaro, l'arte non esisterebbe.
L'arte è la scienza resa chiara.
All'avvocato bisogna contare le cose chiare; a lui poi tocca di imbrogliarle.
Il carattere delle persone non si rivela mai così chiaramente come nel gioco.
L'altezza è profondità, l'abisso è luce inaccessa, la tenebra è chiarezza, il magno è parvo, il confuso è distinto, la lite è amicizia, il dividuo è individuo, l'atomo è immenso.
Ardo dal desiderio di spiegare, e la mia massima soddisfazione è prendere qualcosa di ragionevolmente intricato e renderlo chiaro passo dopo passo. È il modo più facile per chiarire le cose a me stesso.
Il vero oscurantismo non consiste nell'impedire la diffusione di ciò che è vero, chiaro ed utile, ma nel mettere in circolazione ciò che è falso.
Procedo molto lentamente, perché la natura è per me estremamente complessa, e i progressi da fare sono infiniti. Non basta vedere bene il proprio modello, bisogna anche sentirlo con esattezza, e poi esprimersi con forza e chiarezza.
La chiarezza è impegnativa, e non bisogna mai impegnarsi troppo. Se le religioni fossero molto chiare perderebbero, coll'andar del tempo, i credenti.
Parlare oscuramente lo sa fare ognuno, ma chiaro pochissimi.