Essere felici è essere invidiati. Ebbene, c'è sempre qualcuno che c'invidia. Si tratta di conoscerlo.- Jules Renard
Essere felici è essere invidiati. Ebbene, c'è sempre qualcuno che c'invidia. Si tratta di conoscerlo.
L'uomo davvero libero è colui che sa rifiutare un invito a cena senza fornire pretesti.
Tra un uomo e una donna, l'amicizia é soltanto un punto di passaggio per arrivare all'amore.
Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d'attesa.
Russare è dormire ad alta voce.
Se vuoi costruire la casa della felicità, ricorda che la stanza più grande deve essere la sala d'attesa.
Invidioso non è tanto chi soffre che altri abbia qualcosa che lui non ha, quanto chi soffre che altri abbia ciò che lui ha.
Ogni volta che penso alla crocifissione di Cristo pecco d'invidia.
Il ferro è consumato dalla ruggine, l'invidioso dal suo vizio.
Non si deve invidiare nessuno; visto che i buoni non meritano invidia, ed in quanto ai cattivi, più essi trovano buona sorte più si rovinano.
Un successo letterario clamoroso riesce a spegnere l'invidia, non ad accendere la stima.
Se a ciascun l'interno affanno Si leggesse in fronte scritto Quanti mai, che invidia fanno Ci farebbero pietà!
L'invidia non tocca solamente i cattivi, ma anche i buoni e nelle cose buone... È una tristezza, una malinconia, è come una malattia del cuore.
O invidia, radice di mali infiniti, verme roditore di tutte le virtù!
Ci esprimiamo ai massimi livelli se c'è da spazzare via la vergogna, l'invidia e la ripicca internazionale... ma non si può mica sempre vivere nello "Stato di massima allerta" per mantenere uno sport in salute.
L'invidioso è destinato a non godere mai.