Il silenzio dell'invidioso fa molto rumore.- Khalil Gibran
Il silenzio dell'invidioso fa molto rumore.
Se guardi in cielo e fissi una stella, se senti dei brividi sotto la pelle, non coprirti, non cercare calore, non è freddo ma è solo amore.
La durezza di alcuni è preferibile alla delicatezza di altri.
Rimpiangere l'irrecuperabile è la peggiore delle umane debolezze.
Un timido insuccesso è più nobile di un successo sfacciato.
Il cantore non può dilettarci, se egli stesso non trova delizia nel proprio canto.
Ogni volta che sentivo il suo profumo al melone mi sembrava di udire un rumore dentro la testa.
Il rumore non fa bene. Il bene non fa rumore.
Per chi è molto solo, il rumore è già una consolazione.
Ai gatti riesce senza fatica ciò che resta negato all'uomo: attraversare la vita senza fare rumore.
La pennica è sacra: un'ora e mezza a letto ogni giorno dopo pranzo. Sto disteso e godo nel sentire i clacson in lontananza. Quelli della gente che sta in macchina, in coda, suda, si affanna. Io ridacchio fra me e me e penso: ma 'ndo annate?
Un mio amico ha un ottimo cane da guardia. A ogni rumore sospetto, lui sveglia il cane e il cane comincia ad abbaiare.
In autunno, il rumore di una foglia che cade è assordante perché con lei precipita un anno.
Un'ombra distante e appena accennata, un sospiro tenue e ripetuto come il frinire delle cicale nascoste dentro un campo di grano.
Federico Fellini, al contrario, quando lavorava aveva bisogno della confusione: sceglieva di essere circondato dal massimo della volgarità e della «caciaroneria». Federico Fellini si isolava all'interno del massimo del rumore e del disordine.
Se immersi nel silenzio si sente squillare il campanello, si ha l'impressione che il rumore sia più stridente di quanto lo sia in realtà. Io cerco di far vibrare un colore in modo intenso come se il rumore del campanello risuonasse in mezzo al silenzio.