La politica sociale è la disperata decisione di operare i calli di un malato di cancro.- Karl Kraus
La politica sociale è la disperata decisione di operare i calli di un malato di cancro.
I nemici delle vaccinazioni hanno detto che a Vienna non è scoppiato il vaiolo ma un'epidemia da vaccino. Ora anche loro sanno valutare il valore della profilassi ma la loro prudenza è un po' esagerata: si prendono il vaiolo per proteggersi dal vaccino.
Nulla supera la fedeltà di una donna che in qualsiasi situazione tiene fermo alla convinzione di non ingannare il marito.
Un aforisma non si può dettare su nessuna macchina da scrivere. Ci vorrebbe troppo tempo.
Il parrucchiere racconta le novità, mentre dovrebbe solo pettinare. Il giornalista è pieno di spirito, mentre dovrebbe solo raccontare le novità. Sono due tipi che mirano in alto.
Quando verrà la fine del mondo, mi ritirerò a vita privata.
Antipolitica è annunciare le grandi riforme e non farne mai una, neanche piccola.
C'è sempre spazio al vertice.
La politica è l'arte del possibile. Tutta la vita è politica.
L'ultimo club di maschi e per maschi, un fortino ancora resistentissimo.
Nell'economia sono pericolosi gli zeri che stanno dietro, nella politica quelli che stanno davanti.
Così mi interessai alla politica, ma non so se mi sia divertita nel farlo! Era compito della moglie essere interessata a qualsiasi cosa interessasse il marito, sia che si tratti di politica, di libri, di un particolare piatto per la cena.
Il miglior sedativo per le smanie rivoluzionarie consiste in una poltrona ministeriale che trasforma un insorto in un burocrate.
Ho appena ricevuto il seguente telegramma dal mio generoso papà: 'Caro Jack: Non pagare un singolo voto in più del necessario. Che io sia dannato se pagherò per una valanga di voti'.
O fortunata Roma, nata sotto il mio consolato!
Chi non è di sinistra da giovane è senza cuore, ma chi non è di destra da vecchio è senza cervello.