Mi manca il tempo passato a fare le prove a teatro.- Kurtwood Smith
Mi manca il tempo passato a fare le prove a teatro.
Ho cominciato come pittore ma ero nato per il teatro.
Sul palco non si è per nulla limitati perché si è liberi nel linguaggio: il linguaggio è la fonte della fantasia. Si può viaggiare più lontano con il linguaggio a teatro più che in qualsiasi film.
Il teatro continua ad esistere, e non soltanto come abitudine, come modo d'impiego del tempo libero, ma come esigenza profonda e ineliminabile della vita sociale...
Alle prove teatrali l'unico autore che è meglio di quello assente è uno morto.
Per me il teatro musicale è stata una scoperta tardiva che mi ha aiutato a far tornare nel mio lavoro un rapporto con la musica, con la dimensione visivo-temporale, che era quella che contraddistingueva i miei inizi.
La cosa migliore del fare teatro è che domani potrai sicuramente recitare meglio di oggi.
Ciò che ho sempre trovato di più bello, a teatro, è il lampadario.
Io penso che sia dovere dei commedianti scoprire dove la linea è tracciata e superarla deliberatamente.
Il segreto della mia arte è... lavorare, amare la propria lingua con la stessa energia di Bruce Springsteen, amare il teatro come la famiglia.
Amo moltissimo il palcoscenico e soprattutto recitare nei classici, perché ti mettono sempre un po' con le spalle al muro costringendoti a crescere.