Colui che più possiede, è colui che più ha paura di perdere.- Leonardo da Vinci
Colui che più possiede, è colui che più ha paura di perdere.
Perché si vede più certa la cosa l'occhio ne' sogni che colla immaginazione stando desto.
Se tu sarai solo, tu sarai tutto tuo.
Dispregiando uno vecchio pubblicamente un giovane, mostrando aldacemente non temer quello, onde il giovane li rispuose che la sua lunga età li faceva migliore scudo che la lingua o la forza.
La semplicità è l'ultima sofisticazione.
Chi biasima la somma certezza della matematica si pasce di confusione, e mai porrà silenzio alle contraddizioni delle sofistiche scienze, colle quali si impara uno eterno gridare.
Un inventore fallisce 999 volte, e se ha successo una volta, è fatta. Egli tratta i suoi insuccessi semplicemente come tiri di prova.
Si parla tanto del fallimento del socialismo, ma che successo ha avuto il capitalismo in Africa, Asia e America Latina?
La guerra non deve essere considerata fino a che ogni azione di pace non sia fallita.
Fallibilità: essere sicuri di sé; sbagliarsi con la voce al massimo del volume.
Le persone perseveranti iniziano il loro successo dove gli altri terminano col loro fallimento.
Nella storia il senso di annientamento è sempre preparato da una degenerazione interna, da una diminuzione della vita. Solo allora un trauma esterno pone fine al tutto.
Il coraggio è passare di fallimento in fallimento senza perdere entusiasmo.
Il fallimento è il condimento che dà al successo il suo sapore.
Il fallimento deve essere il nostro insegnante, non il nostro becchino. Il fallimento è ritardo, non sconfitta. È un intoppo temporaneo, non un vicolo cieco. Il fallimento è qualcosa che possiamo evitare solo non dicendo nulla, non facendo nulla, non essendo nulla.
Un modello consolatorio, particolarmente diffuso e pericoloso, è quello che attribuisce l'insuccesso a cause esterne.