Colui che più possiede, è colui che più ha paura di perdere.- Leonardo da Vinci
Colui che più possiede, è colui che più ha paura di perdere.
Tristo è quel discepolo che non avanza il suo maestro.
La nostra vita scaturisce dalla morte degli altri.
Ogni impedimento è distrutto dal rigore.
Chi biasima la pittura, biasima la natura, perché le opere del pittore rappresentano le opere di essa natura, e per questo il detto biasimatore ha carestia di sentimento.
Amor ogni cosa vince.
Prima che il successo faccia la sua comparsa nella sua vita, una persona si imbatterà sicuramente in molte sconfitte temporanee e, forse, anche in qualche vero e proprio fallimento.
Nella storia il senso di annientamento è sempre preparato da una degenerazione interna, da una diminuzione della vita. Solo allora un trauma esterno pone fine al tutto.
Pensieri di dubbio e paura non fanno mai realizzare nulla. Conducono sempre al fallimento.
Chi non sa l'arte chiuda bottega, e chi non sa nuotare che si anneghi.
È dai falliti e dagli sconfitti di una civiltà che se ne possono meglio giudicare le debolezze.
L'ambizione è l'ultimo rifugio del fallito.
Io non ho paura del fallimento. Io ho solo paura del 'rallentamento' del motore dentro di me che sta pulsando e che dice, 'Vai avanti, qualcuno deve essere al vertice, perché non tu?'.
Bisogna porre al centro dell'annuncio cristiano il supremo mistero del suo fallimento.
Qualsiasi sforzo abbia come obiettivo finale l'autoglorificazione è destinato a concludersi in un disastro.
Il successo ha fatto di molti uomini dei falliti.