Tristo è quel discepolo che non avanza il suo maestro.- Leonardo da Vinci
Tristo è quel discepolo che non avanza il suo maestro.
Ottima cosa è nell’animo la sapienza. Così è pessima cosa nel corpo il dolore. Adunque siccome il sommo male è ‘l corporal dolore, così la sapienza è dell’animo il sommo bene, cioè de l’om saggio, e niuna altra cosa è da a questa comparare.
Chi non punisce il male comanda che lo si faccia.
Come il ferro in disuso arrugginisce, così l'inazione sciupa l'intelletto.
Chi disputa allegando l'autorità, non adopra l'ingegno, ma piuttosto la memoria.
L'ordinare è opra signorile, l'oprare è atto servile.
Dev'essere proposito eguale dell'insegnante e del discepolo: che uno voglia giovare e l'altro apprendere.
Non inducete i ragazzi ad apprendere con la violenza e la severità, ma guidateli invece per mezzo di ciò che li diverte.