C'è più filosofia in una bottiglia di vino che in tutti i libri.- Louis Pasteur
C'è più filosofia in una bottiglia di vino che in tutti i libri.
Non è la professione che onora l'uomo ma l'uomo che onora la professione.
Quando mi accosto a un bambino, egli mi ispira due sentimenti; tenerezza per quello che è, e rispetto per quello che può diventare.
La nozione dell'infinito ha il doppio carattere d'imporsi e di essere incomprensibile.
Non c'è miglior medico della natura: guarisce i tre quarti delle malattie e non parla mai male dei suoi colleghi.
La scienza non ha patria, perché la conoscenza è patrimonio dell'umanità, la fiaccola che illumina il mondo.
Vana cosa è la filosofia se esce dalla vita è l'ultima illusione, e l'ultimo gioco del vecchio rimbambito è l'ultimo ottimismo che arresta la vita nel suo glorioso svolgimento verso l'universale.
Il sistema filosofico contiene, oltre agli errori del pensiero, gli errori del sistema.
Il filosofo vive di problemi come l'uomo di cibi. Un problema insolubile è un cibo indigesto.
Il numero esiguo di pensieri fondamentali fa il filosofo, e l'ostinazione e la molestia con cui egli li ripete.
In filosofia quel che più importa non è raggiungere la meta, sono le cose che s'incontrano per strada.
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride, dall'orgoglio che non s'inchina davanti a un bambino.
Sorridi... Domani sarà peggio.
Sono attratto dalla filosofia indù, il cui proposito essenziale è il superamento dell'io; eppure tutto quello che faccio e tutto quello che penso è solo io e disgrazie dell'io.
Non presumo di aver trovato la filosofia migliore, ma so di intendere quella che è vera.
La filosofia è sempre una forma di alto dilettantismo, in cui qualcuno, per tanto che abbia letto, parla sempre di cose su cui non si è preparato abbastanza.