Prima vivere, poi filosofare.- Thomas Hobbes
Prima vivere, poi filosofare.
La scienza è la conoscenza delle conseguenze e della dipendenza di un fatto da un altro.
La saggezza si acquista non con il leggere i libri ma gli uomini.
Non imparare dai tuoi errori. Impara dagli errori degli altri così che tu non possa farne.
Quelli che approvano un'opinione privata la chiamano opinione; ma quelli che la disapprovano la chiamano eresia; eppure eresia non significa altro che opinione privata.
La filosofia nasce come istanza critica, non accettazione dell'ovvio, non rassegnazione a quello che oggi va di moda chiamare sano realismo.
Ci si domandava: Che cosa è Dio? E la filosofia tedesca ha risposto: è l'uomo.
C'è più filosofia in una bottiglia di vino che in tutti i libri.
A rigore la filosofia è nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.
I filosofi hanno il torto di non pensare alle bestie e davanti agli occhi di una bestia crolla come un castello di carte qualunque sistema filosofico.
La filosofia è la forma contemporanea della mancanza di pudore.
Il numero esiguo di pensieri fondamentali fa il filosofo, e l'ostinazione e la molestia con cui egli li ripete.
La scienza è ciò che sappiamo e la filosofia è ciò che non sappiamo.
Il filosofo è difficile a scorgersi proprio per la luce della regione che abita: egli procede, infatti, attraverso ragionamento sempre guidato dall'idea dell'essere. È naturale che gli occhi della moltitudine, rivolti a questa divina regione, non riescano a reggere.
Essere filosofi non significa soltanto avere pensieri acuti, o fondare una scuola, ma amare la saggezza tanto da vivere secondo i suoi dettami: cioè condurre una vita semplice, indipendente, magnanima e fiduciosa.