Prima vivere, poi filosofare.- Thomas Hobbes
Prima vivere, poi filosofare.
Il privilegio dell'assurdità, a cui nessuna creatura vivente è soggetta, tranne l'uomo.
Le parole sono i gettoni dei saggi, che non fanno i conti con essi, ma sono i soldi degli sciocchi.
L'errore di un uomo non diventa la sua legge, né lo obbliga a persistere in esso.
La gloria improvvisa è la passione che causa quelle smorfie chiamate risate.
I filosofi superficiali sono la rovina dell'arte.
La scelta di una filosofia dipende da quel che si è come uomo, perché un sistema filosofico non è un inerte suppellettile, che si possa prendere o lasciare a piacere, ma è animato dallo spirito dell'uomo che l'ha.
La filosofia è un tentativo straordinariamente ingegnoso di pensare erroneamente.
La filosofia deve chiarire e delimitare nettamente i pensieri che altrimenti, direi, sarebbero torbidi e indistinti.
Prima bisogna vivere, e dopo si può filosofare.
La via d'uscita per la filosofia è in un tal quale "storicismo" e nella "critica della cultura".
Filosofia, dammi se non il sorriso, l'indifferenza almeno del saggio. Menti, ma consolami.
Filosofare tanto vale quanto problematizzare e mettere in discussione quel che si spaccia per verità indubitabile ed ovvia.
Filosofia non è altro che amistanza a sapienza.
La filosofia è utile per consolarci della sua inutilità.