L'unica educazione possibile è l'educazione estetica.- Luigi Pareyson
L'unica educazione possibile è l'educazione estetica.
La dialettica temporale come lotta tra bene e male è quella che c'è nella storia temporale umana nella quale positivo e negativo, bene e male sono sempre in lotta, sempre in tensione, sempre insieme.
Il gioco è la contemplazione, sottratta alla serietà della passività come intuizione e bisogno e dell'attività come intelletto e ragione.
È sempre libera e aderente: libera perché non aderisce a una conoscenza concettuale, aderente perché aderisce a un'interpretazione della natura.
Il male va distinto in possibile e reale: in Dio è presente come possibile, e lì lo trova l'uomo, che lo realizza nella storia.
L'educazione è una bella cosa; tuttavia è bene ricordare, almeno una volta tanto, che nulla di ciò che veramente conta di conoscere può essere insegnato.
La prima cosa per riuscire nell'educazione è di sapere qualche cosa sui ragazzi in genere, e poi sul vostro ragazzo in particolare.
Ogni forma di educazione è un atto di arbitrio.
L'educazione è l'arma più potente che si possa usare per cambiare il mondo.
La vera educazione deve essere un'educazione alla critica.
Il gatto coi guanti non acchiappa topi.
Avere avuto una buona educazione, oggi, è un grande svantaggio. Ti esclude da tante cose.
Avere avuto una buona educazione è un grande svantaggio. Ti esclude da tante cose.
L'educazione è il grande motore dello sviluppo personale. È grazie all'educazione che la figlia di un contadino può diventare medico, il figlio di un minatore il capo miniera o un bambino nato in una famiglia povera il presidente di una grande nazione.
L'educazione consiste nel darci delle idee, la buona educazione nel metterle in proporzione.