Occhio per occhio fa sì che si finisca con l'avere l'intero mondo cieco.- Gandhi
Occhio per occhio fa sì che si finisca con l'avere l'intero mondo cieco.
La bestia, per sua natura, non sa frenarsi. L'uomo è uomo perché è capace di autocontrollo, e solo fin che lo pratica.
La forza non deriva dalla capacità fisica. Deriva da una volontà indomita.
La disubbidienza per essere civile dev'essere sincera, rispettosa, contenuta, mai provocatoria, deve basarsi su principi bene assimilati, non dev'essere capricciosa e soprattutto non deve nascondere rancore e odio.
La nonviolenza, nella sua condizione dinamica, significa sofferenza consapevole. Non consiste in una docile sottomissione alla volontà del malvagio, ma nel contrapporre la propria anima alla volontà del tiranno.
Il passato ci appartiene, ma noi non apparteniamo al passato: noi siamo del presente. Costruiamo il futuro, ma non siamo del futuro.
Un uomo può perdere di vista qualsiasi altra cosa quando è pervaso dalla vendetta, e non ne vale la pena.
Quando vuoi vendicarti di qualcuno lasci solo che quel qualcuno continui a farti del male.
Il gesto - il gesto - non dev'essere una vendetta. Dev'essere una calma e stanca rinuncia, una chiusa di conti, un fatto privato e ritmico. L'ultima battuta.
E una volta che questa gente, questi biografi, ti si mettono contro diventano spesso vendicativi.
La offesa fu privata, la vendetta è publica.
A rigor di termini, non esiste affatto qualcosa come la ritorsione o la vendetta. La vendetta è un'azione che si vorrebbe compiere quando e proprio perché si è impotenti: non appena questo sentimento di impotenza scompare, svanisce anche il desiderio di vendicarsi.
Ci sono pelli corazzate con le quali il disprezzo non è più una vendetta.
La miglior vendetta? La felicità. Non c'è niente che faccia più impazzire la gente che vederti felice.
Le persone intelligenti non disprezzano nessuno, perché sanno che nessuno è tanto debole da non potersi vendicare, se subisce un'offesa.
L'odio è cieco, la collera sorda, e colui che vi mesce la vendetta, corre pericolo di bere una bevanda amara.