Ma un fascino non si travasa.- Marcel Proust
Ma un fascino non si travasa.
Per scrivere quel libro essenziale, l'unico libro vero, un grande scrittore non ha, nel senso comune della parola, da inventarlo, in quanto esiste già in ciascuno di noi, ma da tradurlo. Il dovere e il compito d'uno scrittore sono quelli d'un traduttore.
Quel quid divino che Ruskin sentiva in fondo al sentimento ispiratogli dalle opere d'arte era precisamente quel che tale sentimento aveva di profondo, di originale e che si imponeva al suo gusto senza essere suscettibile di modificazione.
La rassegnazione, modalità dell'abitudine, permette a certe forze di accrescersi indefinitamente.
Lo snobismo è una malattia grave dell'anima, ma localizzata e che non la gusta tutta.
Nella patologia nervosa, un medico che non dice troppe stupidaggini è un malato guarito a metà.
Sapete quello che costiruisce il fascino inesprimibile che possedete ai miei occhi? È che mi comprendete.
Il tempo è come il fascino. Non ne hai mai quanto vorresti.
Una moglie ideale è colei che ti rimane fedele ma cerca di essere affascinante come se non lo fosse.
Nessuno scrittore, per quanto violente siano le sue proteste, disdegna sul serio, se gli è chiesto, di leggere un libro ancora non pubblicato; si tratta del suo pupillo e possiede ancora quel fascino che, una volta arditamente stampato e rilegato, viene completamente distrutto.
Un'idealità raggiunta perde ogni fascino.
I cavalli sono animali affascinanti, stupidi come lampioni ma intuitivi, quasi paragonabili alle pupe del liceo, non hanno materia grigia ma sanno quando qualcuno vuole montarle.
Gran professione quella dell'ingegnere! Con l'aiuto della scienza ha il fascino di trasformare un pensiero in linee di un progetto per realizzarlo poi in pietra o metallo o energia. Quindi creare lavoro e case per gli uomini elevando il tenore di vita e aggiungendone conforto.
In che cosa consiste il fascino di un essere? Difficile dirlo, perché è indefinibile, il fascino. È una certa presenza della persona al di là dei suoi limiti, come l'irraggiamento di certi volti puri.
È assurdo dividere la gente in buona o cattiva. La gente è affascinante o noiosa. Io mi schiero dalla parte affascinante.
A 72 anni, io sono ancora il Latin Lover. Che cosa sono io? Un fenomeno da baraccone?