Affogò perché si vergognava a gridare aiuto.- Marcello Marchesi
Affogò perché si vergognava a gridare aiuto.
Italia, la terra dei geni troppo compresi.
Due parallele si incontrano all'infinito, quando ormai non gliene frega più niente.
Chi è felice è stupido. Non è vero ma consola.
La Giustizia deve avere il suo corso, come Garibaldi.
Lavoratori di tutto il mondo unitevi. Ma durante le vacanze sparpagliatevi.
Nessuna cosa è vergognosa per l'uomo di spirito né capace di farlo vergognare, e provare il dispiacevole sentimento di questa passione, se non solamente il vergognarsi e l'arrossire.
Più che vergognarti di confessare la tua ignoranza, vergognati d'insistere in una sciocca discussione che la rivela.
Vivi così da non doverti mai vergognare se qualsiasi cosa tu abbia fatto o detto viene pubblicata in tutto il mondo anche se ciò che si pubblica non è vero.
Vendere un cane fedele è vergognoso.
Chiunque abbia avuto una ragazza che è stata dalle Orsoline, dalle Marcelline o in altri istituti di suore sa i piaceri che se ne possono ricavare. Lei si vergogna e si eccita della propria vergogna. Una miscela esplosiva.
È vergognoso dire una cosa e pensarne un'altra: ma scrivere una cosa e pensarne un'altra lo è ancora di più.
Niuna cosa nella società è giudicata, né infatti riesce più vergognosa del vergognarsi.
Uno è tanto più rispettabile quante più sono le cose di cui si vergogna.
Ovunque un uomo si sia posto, giudicando questo il suo meglio, o dovunque si sia posto da colui che lo comanda, ivi egli deve restare, qualunque sia il pericolo da affrontare, non tenendo in alcun conto né la morte né altro in confronto della vergogna.