Quando la parola "volgare" non avrà più senso, saremo tutti uguali.- Marcello Marchesi
Quando la parola "volgare" non avrà più senso, saremo tutti uguali.
Lavoratori di tutto il mondo unitevi. Ma durante le vacanze sparpagliatevi.
Le pistole non discutono, i pistola sì.
Affogò perché si vergognava a gridare aiuto.
Era avarissimo: quando dava la mano porgeva solo due dita.
Vivi e lascia convivere.
La volgarità è da ogni parte intorno a noi, e ogni giorno, inevitabilmente, soffochiamo nell'imbecillità.
Il diritto divino era pure un'idea: come potrebbe esserlo la sovranità popolare, che nel migliore dei casi è dell'ordine delle volgari necessità? Necessità non fa idea.
Io, è vero, sono volgare. Ma vi giuro che la mia musica non lo è. Allora, c'è un servitore a terra, in ginocchio. E lo sa perché? Non perché vi è costretto, no! Sta solo misurando lo spazio. Sa per cosa? Il letto. Il suo letto nunziale. Per vedere se ci sta! Ah! Ah! Ah!
Società totalitaria è il nome volgare di quella specie sociale la cui denominazione scientifica è società industriale.
Nulla è volgare di per sé, ma siamo noi che facciamo la volgarità secondo che parliamo o pensiamo.
L'affermazione nietzschiana della morte di Dio non è affatto volgarmente ateistica come qualcuno può pensare.
L'uomo volgare agisce come tutti e non va d'accordo con nessuno.
Scusi, giudice, mi perdoni la volgarità, ma Lei mi ha fatto riempire il cazzo con del tè alla pesca?
Quel poeta che non saprà che la lingua volgare non sarà che un poeta volgare.
Con i reality abbiamo toccato il fondo della volgarità. Hanno un solo merito: sono laici, senza censure. È la vita di tutti i giorni mandata in onda. Chi li ha ideati è stato un genio.