Quanto tempo risparmia chi non sta a guardare quello che dice o fa o pensa il suo vicino.- Marco Aurelio
Quanto tempo risparmia chi non sta a guardare quello che dice o fa o pensa il suo vicino.
Bisogna trascorrere questo breve istante del tempo secondo natura e poi partirsene tranquilli.
Non stare in ansia per l'avvenire, perché vi arriverai, se dovrai, portando in te la stessa ragione di cui ti avvali ora per il presente.
L'universo è cambiamento; la nostra vita è il risultato dei nostri pensieri.
Quanto guadagna in tranquillità chi non si preoccupa di cosa il vicino dice, fa o pensa, ma solo di ciò che egli stesso fa.
Ben più gravi sono gli effetti prodotti in noi dall'ira e dal dolore, con cui reagiamo alle cose, che non quelli prodotto dalle cose stesse, per le quali ci adiriamo o ci addoloriamo.
Non rimpiango le persone che ho perso col tempo, ma rimpiango il tempo che ho perso con certe persone, perché le persone non mi appartenevano, gli anni si.
Il tempo non esiste. Non c'è nessun tempo. Il tempo è una piantagione rettilinea.
Il tempo è come un fiocco di neve, scompare mentre cerchiamo di decidere cosa farne.
Ciò che il volgo chiama tempo perso è spesso tempo guadagnato.
Solo la nostra concezione del tempo ci permette di parlare del Giorno del Giudizio chiamandolo con quel nome; in effetti è un tribunale sommario in seduta perpetua.
Nessun giorno sia da te vissuto inutilmente. Ricordati che il tempo è la cosa più nostra di tutte e che, perduto una volta, non lo si recupera più.
Il tempo basta a tutto, se lo si gestisce con la parsimonia necessaria. Per noi è breve la giornata di cui perdiamo la maggior parte.
Con chi sta fermo il tempo? Con gli uomini di legge quando sono in ferie, perché essi dormono fra una sessione e l'altra, e non s'accorgono che il tempo si muove.
Come se si potesse ammazzare il tempo senza ferire l'eternità.