Io non mi ucciderò. Si dimenticano così in fretta i morti.- Marguerite Yourcenar
Io non mi ucciderò. Si dimenticano così in fretta i morti.
La carità è una virtù che gli elogi funebri attribuiscono senza eccezione a tutti i defunti, e questo è già sospetto.
La memoria dice sempre troppo o troppo poco.
Mangiare carne è digerire le agonie di altri esseri viventi.
Aver ragione troppo presto equivale ad aver torto.
L'antipatia è come un'amicizia a rovescio.
A volte ci vuole più coraggio a non suicidarsi che a suicidarsi.
Onorevole è il suicidio nel momento in cui la malattia rende la morte preferibile alla vita.
La perdita delle proprie radici culturali e la mancanza di uno scopo nella vita siano tra i principali fattori che spingono alcuni di noi a giocare con la morte.
Vi sono suicidi invisibili. Si rimane in vita per pura diplomazia, si beve, si mangia, si cammina. Gli altri ci cascano sempre, ma noi sappiamo, con un riso interno, che si sbagliano, che siamo morti.
Se siete dell'opinione che contemplare il suicidio è prova sufficiente di una natura poetica, non dimenticate che le azioni parlano più forte delle parole.
Prof, ho avuto quello che davvero cercavo.
I suicidi sono solo degli impazienti.
Ogni suicidio è la soluzione di un problema.
Un uomo che ha fede è un uomo al quale è precluso il rimedio del suicidio.
Il suicidio è un modo per dire a Dio: "Non puoi licenziarmi, sono io che me ne vado".