Io non mi ucciderò. Si dimenticano così in fretta i morti.- Marguerite Yourcenar
Io non mi ucciderò. Si dimenticano così in fretta i morti.
Non si vede due volte lo stesso ciliegio, né la stessa luna contro cui si staglia un pino. Ogni momento è l'ultimo perché è unico.
La carne, il sangue, i visceri, tutto ciò che ha palpitato e vissuto gli ripugnavano... poiché alla bestia duole morire come all'uomo, e gli dispiaceva digerire agonie.
La bellezza di un dono diminuisce, quando colui che lo fa non gli attribuisce importanza.
L'amore folle è l'unico amore saggio.
Accade quasi sempre che chi parte abbia una spinta di energia e anche di speranza in più di chi rimane.
Suppongo che il suicida mentre appoggia alla tempia la canna della pistola provi per ciò che succederà l'attimo seguente quello che in quel momento provai io: un sentimento di curiosità.
Ricordate, la democrazia non dura a lungo. Ben presto si esaurisce, diventa un rifiuto e uccide se stessa. Non esiste democrazia che non commette suicidio.
Uno dei mali provocati dall'allungamento artificiale della vita è che molti, vogliosi di mettere fine ai loro giorni, sono costretti a rimandare l'atto liberatore perché i loro vecchi, a cui non possono infliggere il dolore del proprio suicidio, sono ancora vivi.
Non si vive meglio fuggendo dagli altri, nascondendosi, negandosi alla condivisione, se si resiste a dare, se ci si rinchiude nella comodità. Ciò non è altro che un lento suicidio.
Un uomo che ha fede è un uomo al quale è precluso il rimedio del suicidio.
Bene visse colui che poté morire come volle.
Prof, ho avuto quello che davvero cercavo.
Il suicidio è da sempre presente, in modo più o meno significativo, in tutti i popoli e in tutte le culture.
Le tarme che scelgono il suicidio vanno a posizionarsi nella manica, sotto l'ascella.
Il suicida è un carcerato che, nel cortile della prigione, vede una forca, crede erroneamente che sia destinata a lui, evade nottetempo dalla sua cella, scende giù e s'impicca da sé.