Il tutù è un costume pornografico che dimostra quanto è stato svilito il concetto di danza.- Maurice Béjart
Il tutù è un costume pornografico che dimostra quanto è stato svilito il concetto di danza.
La danza, un minimo di spiegazione, un minimo di aneddoti, e un massimo di sensazioni.
La gente ha bisogno di immagini, ha bisogno di emozioni, di lirismo. La danza permette di mischiare un piacere estetico, un piacere dinamico e un piacere emozionale.
Il mio vocabolario è quello del corpo, la mia grammatica è quella della danza, la mia cartina è il tappeto di scena.
Le tette finte sono come i nazisti: non ridono, non danzano. Sono sempre solo dure e sull'attenti.
La danza può rivelare tutto il mistero che la musica tiene nascosto.
Il ballo è la più alta, la più commovente, la più bella delle arti, perché non è mera traduzione o astrazione dalla vita; è la vita stessa.
L'espressione più vera di un popolo è nella sua danza e nella sua musica. I corpi non mentono mai.
Danzare è prendere parte al controllo cosmico del mondo.
Uno come Michael Jackson era un punto di riferimento anche per chi fa danza classica.
Può darsi che non sarai mai felice. Perciò non ti resta che danzare, danzare così bene da lasciare tutti a bocca aperta.
Il bel danzar che con virtù s'acquista per dar piacer all'anima gentile conforta il cuore e fal più signorile e porge con dolcezza allegra vista.
La danza comincia ove la parola si arresta.
Non dimostro il mio amore con un bacio, lo dimostro ballando.