Stima la vita al suo giusto valore chi l'abbandona per un sogno.- Michel de Montaigne
Stima la vita al suo giusto valore chi l'abbandona per un sogno.
La fortuna, vedendo che non poteva rendere saggi gli stolti, li ha resi fortunati.
Anche le debolezze e le follie degli altri uomini possono essere istruttive.
Aristippo, quando gli fu ricordato l'affetto che doveva ai propri figli perché erano usciti da lui, si mise a sputare, dicendo che anche quello era pur sempre uscito da lui.
Chiunque, essendo arrabbiato, impone un castigo, non corregge, ma si vendica.
Signori, io ho fatto soltanto un mazzo di fiori scelti e di mio non ho dato che lo spago; Voi potrete farlo a pezzi ma i fatti non potrete mai distruggerli, potete solo ignorarli e null'altro.
Non manca mai a nessuno una buona ragione per uccidersi.
Il suicidio è l'estremo tentativo di migliorare la propria vita.
A volte ci vuole più coraggio a non suicidarsi che a suicidarsi.
C'è un solo problema filosofico veramente serio: il suicidio. Giudicare se la vita vale o non vale la pena di essere vissuta significa rispondere alla questione fondamentale della filosofia.
Se non avessi il senso dell'umorismo mi sarei suicidato molto tempo fa.
L'uomo non ha mai il diritto di uccidersi.
Anche l'uomo più sano e più sereno può risolversi per il suicidio, quando l'enormità dei dolori e della sventura che si avanza inevitabile sopraffà il terrore della morte.
Può essere che, tra tutti gli uomini che avrebbero delle ragioni per suicidarsi, si uccidano quelli che sono irritabili, suscettibili, poco capaci di padroneggiarsi.
La perdita delle proprie radici culturali e la mancanza di uno scopo nella vita siano tra i principali fattori che spingono alcuni di noi a giocare con la morte.
Senza la possibilità del suicidio avrei potuto uccidermi molto tempo fa.