A volte per tirare un colpo vincente bisogna arretrare, ma se arretri troppo non combatti più.- Morgan Freeman
A volte per tirare un colpo vincente bisogna arretrare, ma se arretri troppo non combatti più.
Non esistono uomini perfetti, ma solo intenzioni perfette.
Lunga ed impervia è la strada che dall'inferno si snoda verso la luce.
Io dico che queste mura sono strane: prima le odi, poi ci fai l'abitudine, e se passa abbastanza tempo non riesci più a farne a meno: sei istituzionalizzato. È la tua vita che vogliono, ed è la tua vita che si prendono. La parte che conta almeno.
Se c'è una magia nella boxe è la magia di combattere battaglie al di là di ogni sopportazione, al di là di costole incrinate, reni fatti a pezzi e retine distaccate. È la magia di rischiare tutto per realizzare un sogno che nessuno vede tranne te.
Una volta Hemingway ha detto: "Il mondo è un bel posto e vale la pena lottare per esso". Condivido la seconda parte.
La lotta di classe che è stata scatenata dal grande ricchi contro la grande maggioranza non è solo uno slogan. È senza cuore come il terrorismo, reale come la morte, e si espande negli scopi giorno dopo giorno.
Dentro ciascuno di noi c'è una lotta costante tra ciò che vogliamo e quello che dobbiamo fare.
L'arte di vivere assomiglia più alla lotta che alla danza.
C'è gente che dice che vuol lottare e poi confonde il fischio d'inizio della partita con quello dell'ultimo minuto, e va a casa.
Non batterti mai lealmente con un estraneo, ragazzo: non ti tirerai mai fuori dalla giungla a quel modo.
Essere stato un uomo significa aver dovuto combattere.
Chi suda, chi lotta, chi mangia una volta, chi gli manca la casa, chi vive da solo...
Chi sa combattere è degno di libertà.
Se vogliamo combattere efficacemente la mafia, non dobbiamo trasformarla in un mostro né pensare che sia una piovra o un cancro. Dobbiamo riconoscere che ci rassomiglia.
Meglio il pianto di una sconfitta che la vergogna di non aver lottato.