Noi uomini viviamo di imitazione, facciamo quello che vediamo compiere da altri.- Natale Ginelli
Noi uomini viviamo di imitazione, facciamo quello che vediamo compiere da altri.
È stato scritto che «la vita è un grande pensiero fissato in giovinezza e tradotto in pratica».
I Santi hanno fortemente voluto perché appassionatamente amavano.
La grandezza la si deve misurare nei confronti con Dio. Quanto più uno si avvicina a Dio tanto più s'innalza.
È di fede che nelle anime soltanto Dio opera.
L'uomo si comporta come un virus; quando ha il controllo di un nuovo ambiente, lo replica e poi lo distrugge.
L'uomo è creatura siffattamente mirabile che non puoi mai enumerarne tutte le virtù d'un sol fiato e, più lo scruti, più cose singolari discopri - e il descriverle non avrebbe mai fine.
Gli uomini più tremendi: quelli che sanno tutto e ci credono.
L'uomo è la specie più folle: venera un Dio invisibile e distrugge una Natura visibile. Senza rendersi conto che la Natura che sta distruggendo è quel Dio che sta venerando.
Molte sono le cose mirabili, ma nessuna è più mirabile dell'uomo.
L'uomo d'indole bennata deve, al fine di raggiungere il "destino di salvezza", sorvegliare la propria giovinezza e tenere a freno ciò che corrompe tutto a causa dei desideri furiosi.
L'uomo non è vivo - dicono. Ha voluto scendere nella tomba prima del suo tempo.
L'uomo senza Cristo è polvere ed ombra.
Finché l'uomo si considera importante i suoi occhi sono ciechi, incapaci di vedere il cielo.
Il vero bene comune degli uomini è l'uomo stesso.