Bisogna liberare l'uomo dall'uomo.- Natalie Clifford Barney
Bisogna liberare l'uomo dall'uomo.
L'appassire delle donne è ancora più straziante dell'appassire dei fiori.
L'eternità, questa perdita di tempo.
Si dice che l'uomo è triste dopo l'amore, ma la donna può esserlo prima, durante e dopo.
L'ideale: questo luogo comune che non si trova da nessuna parte.
L'uomo è il solo maschio che batte la propria femmina. È dunque il più brutale dei maschi, a meno che, fra tutte le femmine, la donna non sia la più insopportabile; ipotesi sostenibilissima, dopo tutto.
L'uomo non è nulla più di un giunco, il più debole della natura: ma è un giunco pensante.
Tanto è necessaria l'arte nel vivere con gli uomini che anche la sincerità e la schiettezza conviene usarla seco loro con artificio.
Non temere di restare sconosciuto agli uomini, ma di non conoscerli.
Avere una cattiva opinione degli uomini è forse la forma più alta di saggezza e di virtù.
Un uomo che dorme tiene intorno a sé, in cerchio, il filo delle ore, gli ordini degli anni e dei mondi.
È certo meglio essere maschi piuttosto che donne, perché anche il maschio più miserando ha una moglie cui comandare.
C'è un uomo per ogni stato d'animo, se sarete capaci di individuarlo.
Se di alcuno si intende o legge che senza alcuno suo comodo o interesse ami più il male che il bene, si debba chiamare bestia e non uomo; poi che manca di quello appetito che naturalmente è comune a tutti gli uomini.
Gli uomini si credono più importanti delle donne solo perché hanno delle tasche interne nella giacca.