La religione non spiega nulla, complica tutto.- Nicolás Gómez Dávila
La religione non spiega nulla, complica tutto.
L'intelligenza tende all'imbecillità come i corpi tendono al centro della terra.
Una convinzione che non poggi su palafitte scettiche sprofonda.
La personalità di questi tempi è la somma di ciò che fa colpo sugli stupidi.
La maggiore astuzia del male è la sua trasformazione in dio domestico e discreto, la cui familiare presenza rassicura.
Quando lo spirito si adagia per assopirsi in una "armonia più alta", il rumore del conflitto lo risveglia.
Gli uomini sono in attesa; essi giudicano la verità della religione secondo la fecondità di questa nella vita sociale.
Come sarebbe sciocco prestar fede ai miracoli del paganesimo, così è estremamente sciocco prestare fede a quelli del cristianesimo, poiché gli uni e gli altri scaturiscono da uno stesso principio di errori, di illusioni, di menzogne.
La religione non è un errore popolare, è una grande e istintiva verità, sentita dalla gente ed espressa dalla gente.
L'uomo è il principio della religione, l'uomo è il centro della religione, l'uomo il fine della religione.
Ci sono talora atei di un'asprezza feroce i quali, tutto sommato, si interessano di Dio più di certi credenti frivoli e leggeri.
Le superstizioni sono la vera religione del popolo, mica il cattolicesimo o l'islamismo!
La maggior parte delle religioni rendono gli uomini non migliori, bensì più cauti. Quanto vale questo?
Solo quando il mondo sarà diventato abbastanza onesto da non impartire lezioni di religione ai ragazzi prima del quindicesimo anno di età ci si potrà aspettare qualche cosa da esso.
La bibbia ci rivela il carattere del nostro dio con esattezza e dettagli senza rimorso. E' forse la biografia più accusatoria che sia mai stata stampata. Al confronto rende Nerone un angelo.
Ogni cosa, per essere vera, deve diventare una religione, e l'agnosticismo, come una qualunque altra religione, dovrebbe avere le sue cerimonie.