La religione non spiega nulla, complica tutto.- Nicolás Gómez Dávila
La religione non spiega nulla, complica tutto.
Lo sguardo disinfettante dell'intelligenza è l'unica profilassi contro le purulenze della vita.
L'uomo più disperato è solamente colui che meglio nasconde la sua speranza.
Per poter essere civilizzato l'uomo deve fingere di esserlo. La capacità di ipocrisia dà la misura della capacità di incivilimento di un popolo.
L'uomo a volte dispera con dignità, ma è raro che speri con intelligenza.
Il credente sa come si dubita, il miscredente non sa come si crede.
Se esiste una verità che la storia ha reso indubbia, questa è proprio l'estensione sempre minore della porzione di vita sociale che la religione ricopre.
La religione è un'arte di consolare.
Tutto il mondo soffre di avere perduto la religione. E quasi tutta la poesia di oggi non è, in un modo o nell'altro, che il rimpianto di una religione perduta.
Abbiamo religioni a sufficienza per farci odiare, ma non a sufficienza per farci amare l'un l'altro.
La disciplina è il rispetto delle regole di una forma di religione che noi sottoscriviamo e l'educazione è non il rispetto delle regole ma il rispetto degli uomini.
Le strane religioni e le loro antiche armi contano poco contro un folgoratore al fianco!
L'oppio è ormai la religione dei popoli.
È religione anche non credere in niente.
Mi sono convinto che ogni religione esprime il bisogno di una determinata popolazione in quel momento storico.
Le religioni sono come le lucciole: per risplendere esse hanno bisogno dell'oscurità.