Il cuore e la ragione discutevano. E il dubbio sedeva tra loro.- Nino Salvaneschi
Il cuore e la ragione discutevano. E il dubbio sedeva tra loro.
L'ansia di bruciare la propria vita e di essere qualcuno fuori dal gregge rende le giovinezze impazienti di raggiungere un traguardo di piacere, di denaro e di orgoglio.
L'odio è il rimpianto del perduto amore.
Solo sognare è vivere. E alle soglie dei sogni ride sempre la Speranza.
Non si deve confondere destino con fatalità. Se è bello armonizzare con il proprio destino, non bisogna che l'anima diventi lo strumento della fatalità. Nel primo caso si ha l'accettazione attiva: ed è bene; nel secondo caso si ha la rassegnazione passiva: ed è male.
Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce.
La vittoria della ragione sull'irrazionalità porta un nome classico : la vittoria di Pirro.
La ragione è la follia del più forte. La ragione del meno forte è follia.
La teologia non è ancella della ragione, né la ragione della filosofia.
L'intelletto distingue fra il possibile e l'impossibile. La ragione distingue fra il sensato e l'insensato. Anche il possibile può essere insensato.
Colui che non vuole ragionare è un fanatico, colui che non sa ragionare è un pazzo e colui che non osa ragionare è uno schiavo.
Nulla si ottiene senza sacrificio e senza coraggio. Se si fa una cosa apertamente, si può anche soffrire di più, ma alla fine l'azione sarà più efficace. Chi ha ragione ed è capace di soffrire alla fine vince.
Ho interrogato la mia ragione; le ho domandato che cosa essa sia: questa domanda l'ha sempre confusa.
La ragione ci ha raramente delusi perché è stata raramente sperimentata.
I mezzi capaci di riportare la più facile vittoria sulla ragione sono il terrore e la forza.