Ah, la gioventù è una malattia dalla quale si guarisce presto!- Nuto Revelli
Ah, la gioventù è una malattia dalla quale si guarisce presto!
Fanciullezza venti anni, adolescenza venti, giovinezza venti, vecchiaia venti.
Segno della giovinezza è forse una magnifica vocazione per le facili felicità.
La gioventù non è una stagione della vita, è uno stato mentale.
La giovinezza non consiste nel cambiare continuamente opinioni e nella mutevolezza dei sentimenti, ma nel provare quotidianamente, a contatto con la vita, la forza e la tenacia di quelle idee e di quei sentimenti.
La giovinezza non ha età.
Il mio grande dolore è constatare che i giovani sono realmente i più poveri e i meno conosciuti.
La vecchiaia è più corporea della giovinezza, ti costringe a fare i conti con il tuo corpo, che reclama le sue esigenze. Quando sei giovane non ti accorgi di averlo, ti obbedisce. Ma poi arriva il momento che ti dice "no, questo non lo puoi fare perché sei vecchio".
La giovinezza di tutti è un sogno, una forma di follia chimica.
In gioventù tutti, uomini e donne, cercano di contrastare dentro il loro animo ogni nuova sincera simpatia: quasi la mettono alla prova, anche a costo di soffocarla sul nascere. È un istinto di prudenza e di difesa.