È semplicemente noioso essere in società, ma è semplicemente tragico esserne esclusi.- Oscar Wilde
È semplicemente noioso essere in società, ma è semplicemente tragico esserne esclusi.
L'azione è l'ultima risorsa di quelli che non sanno sognare.
L'uomo può credere all'impossibile, non crederà mai all'improbabile.
Temo che le persone per bene facciano una infinità di male a questo mondo. Indubbiamente il peggior danno che fanno è quello di conferire una così grande importanza al male.
Ogni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero.
L'arte rispecchia lo spettatore, non la vita.
Si può paragonare la società a un fuoco, con cui il saggio si riscalda, a debita distanza, senza peraltro giungere a toccarlo, come ha fatto lo stolto, il quale, dopo essersi bruciato, fugge nel freddo della solitudine, e si lamenta perché il fuoco brucia.
La società si avvale del diritto di infliggere terribili punizioni all'individuo, ma ha anche il vizio supremo della superficialità e non riesce a comprendere ciò che ha fatto.
La società non esiste: ci sono uomini e donne, e famiglie.
La società è un manicomio e i suoi guardiani sono i funzionari e la polizia.
Se non si concede all'individualità alcun gioco, la società non progredisce; se le si permette di rompere ogni freno, la società perisce.
Non v'è società vivente fuor di quella che è animata dall'ineguaglianza e dall'ingiustizia.
Non si è mai del tutto superiori alla società cui s'appartiene.
La società è organizzata non tanto dalla legge quanto dalla tendenza all'imitazione.
Una società si abbrutisce infinitamente di più infliggendo regolarmente il castigo, che non sopportando di tanto in tanto il delitto.
La nostra società ha legato il suo destino a un'organizzazione fondata sull'accumulazione illimitata. Questo sistema è condannato alla crescita. Non appena la crescita rallenta o si ferma è la crisi, il panico.