Viviamo in un'epoca in cui il superfluo è la nostra unica necessità.- Oscar Wilde
Viviamo in un'epoca in cui il superfluo è la nostra unica necessità.
Non v'è arte là dove non v'è stile.
I filantropi perdono ogni senso di umanità: è la loro caratteristica distintiva.
In questa epoca, tanti sono così ansiosi di educare il prossimo, che non hanno tempo per educare se stessi.
Rammaricarsi delle esperienze fatte, vuol dire arrestare il proprio sviluppo; negarle equivale a mettere una menzogna sulle labbra della nostra vita. Sarebbe come rinnegare l'anima.
Il romanzo è il privilegio dei ricchi, non la professione dei disoccupati. Il povero deve essere pratico e prosaico.
È contro le leggi di natura che pochi uomini rigurgitino del superfluo mentre le moltitudini affamate mancano del necessario.
I beni superflui rendono superflua la vita.
Nella vita moderna il superfluo è tutto.
Dovere di ogni uomo, dovere impellente del cristiano è di considerare il superfluo con la misura delle necessità altrui, e di ben vigilare perché l'amministrazione e la distribuzione dei beni creati venga posta a vantaggio di tutti.
Nulla di superfluo è mai a buon mercato, perché ciò di cui non si ha bisogno è caro ad un soldo.
Perché aspiriamo al superfluo? Esso non è un bene per nessuno.
La conquista del superfluo dà un'eccitazione spirituale più grande che la conquista del necessario. L'uomo è una creazione del desiderio, non del bisogno.
Possiamo rinunciare al necessario purché ci sia garantito il superfluo!
Il superfluo, cosa quanto mai necessaria.