Alla fine è sempre un plotone di soldati a salvare la civiltà.- Oswald Spengler
Alla fine è sempre un plotone di soldati a salvare la civiltà.
Non è la "fortuna" che mi è mancata. Sarei grato per qualsiasi grande sfortuna mi avesse colpito, purché fosse stata vita.
Questo è il senso di ogni tramonto nella storia, il senso del compimento interno ed esterno, dell'esaurimento che attende ogni civiltà vivente.
La vanità è sempre un segno di bontà d'animo. Si vuole, in questo modo, il proprio bene solo nella misura in cui si vuole il bene degli altri.
Fra gli occidentali, furono i tedeschi a inventare gli orologi meccanici, spaventosi simboli del tempo che scorre.
Quanto rapidamente in una società di citrulli si diventa citrulli.
Non pretendo mai che un soldato pensi.
Non chiedo oro per me, non voglio compensi da voi; non come mercanti di guerra, ma come guerrieri, col ferro non con l'oro decideremo della nostra vita e della vostra.
Il povero soldato fu condannato a morte lontan dalla consorte, vicino al colonnel...
I vecchi soldati non muoiono mai, svaniscono lentamente.
I soldati non si espongono alla morte, sono mandati al massacro.
Eran trecento: eran giovani e forti: E son morti!
Si vede chiaramente dalla guerra in corso che razza di animale sia un soldato. Si lascia utilizzare per instaurare la libertà, per opprimerla, per rovesciare i re, per mantenerli sul trono.
I generali ordinano ai loro soldati di uccidere e di combattere per una causa che hanno da tempo dimenticato.
Ogni soldato ha un occhio sulla schiena.