Stimati fortunato per essere stato fatto degno di partecipare ai dolori dell'Uomo-Dio.- Padre Pio
Stimati fortunato per essere stato fatto degno di partecipare ai dolori dell'Uomo-Dio.
Bisogna tollerare le nostre imperfezioni, non già amarle o accarezzarle.
La vita è una lotta dalla quale non possiamo ritrarci.
Sii umile di cuore, grave nelle parole, prudente nelle tue risoluzioni.
Chi medita cerca di conoscere i suoi difetti, tenta di correggerli e si modera negli impulsi.
Ho un carattere forse incline al risentimento: persa una volta, la mia stima è persa per sempre.
Non sappiamo ancora di che si tratta, non sappiamo cosa sia, non sappiamo cosa può essere, non sappiamo cosa... diventerà, sappiamo solo che è fico! E questo è un valore inestimabile a cui non rinuncio.
Innegabile è il valore dei mass media. Ben usati, essi possono rendere un servizio inestimabile alla cultura, alla libertà ed alla solidarietà.
Le cose nuove e subite sbigottiscono gli eserciti; le cose consuete e lente sono poco stimate da quegli; però farai al tuo esercito praticare e conoscere con piccole zuffe un nimico nuovo, prima che tu venga alla giornata con quello.
Penso che una volta la leadership significasse imporsi; oggi è possedere le qualità necessarie per meritare la stima degli altri.
Quando alzi la testa, e cominci a muovere e a chiedere, invece di subire tutto praticando il minimo sindacale di resistenza, la realtà ti nota. Acquista un po' di stima nei tuoi confronti e ti rende la vita più facile.
Le donne hanno bisogno prima del sesso di stima e di rispetto. E io le stimo e le rispetto tutte.
La superbia non è altro, che il non istimare altrui.
C'è chi stima i libri dal loro peso, quasi che si scrivesse per fare esercizio di braccia più che di ingegno.
È più facile passaggio dalla stima all'amore che dall'amore alla stima.