Renditi degno dei genitori.- Periandro
Renditi degno dei genitori.
I piaceri sono mortali; le virtù sono invece immortali.
Consigliare gli altri, e trascurare la propria sicurezza, è follia.
I piaceri sono effimeri, gli onori eterni.
Rimprovera in modo tale da essere subito un amico.
Tutto ciò che una madre e un padre possono attribuirsi a merito, è di non aver guastato il proprio figlio in modo palese.
Si è sempre in naturale antagonismo con i genitori e in simpatia con i propri nonni.
La perdita di un genitore si può considerare una disgrazia; la perdita di entrambi rasenta la sbadataggine.
Gli sforzi dei genitori moderni perché i loro figli si sentano amati e desiderati non riescono a nascondere una freddezza di fondo l'indifferenza di chi ha ben poco da trasmettere alla generazione successiva e vede in ogni caso come prioritario il proprio diritto alla realizzazione di sé.
I figli iniziano amando i loro genitori, in seguito li giudicano. Raramente, se non mai, li perdonano.
I ragazzi cominciano con l'amare i loro genitori, quando crescono li giudicano, e qualche volta li dimenticano.
I genitori sono le ossa su cui i figli affilano i loro denti.
Ama i tuoi genitori, se sono giusti, altrimenti sopportali.
Pochi genitori oggi fanno attenzione a ciò che i figli dicono loro. Il bello, antico rispetto che si aveva un tempo verso i giovani sta morendo.