Che imprudenti! Lasciarmi solo con me stesso per evitare le cattive compagnie!- Pierre-François Lacenaire
Che imprudenti! Lasciarmi solo con me stesso per evitare le cattive compagnie!
I nemici delle vaccinazioni hanno detto che a Vienna non è scoppiato il vaiolo ma un'epidemia da vaccino. Ora anche loro sanno valutare il valore della profilassi ma la loro prudenza è un po' esagerata: si prendono il vaiolo per proteggersi dal vaccino.
La prudenza è la parte più nascosta del vero coraggio.
Tutto il governo, anzi ogni beneficio e gioia umani, ogni virtù e ogni azione prudente, sono fondati sul compromesso e lo scambio.
I prudenti devono sempre far conto di morir presto, e perciò fare al più tosto quello che devono.
Pazza. Irrimediabilmente pazza. Persa e fottuta oltre l'orlo sdrucito del panico. Anni luce dalle geometrie spigolose della prudenza. La sedia e la frusta a dire ai fantasmi su che sgabello saltare.
La prudenza è la capacità di distinguere le cose da fare da quelle da evitare.
Il cuore è una bestia della quale è prudente diffidare. Anche l'intelligenza è una bestia, ma per lo meno non parla d'amore.
Il pessimista prudente si suicida gettandosi davanti all'ambulanza.
E veramente, mai fu alcuno ordinatore di leggi straordinarie in uno popolo che non ricorresse a Dio perché altrimente non sarebbero accettate: perché sono molti i beni conosciuti da uno prudente, i quali non hanno in sé ragioni evidenti da poterli persuadere a altrui.
Bisogna fare cose folli, ma farle con il massimo di prudenza.