Per la nostra mente l'infinito è duro quanto può esserlo un muro di marmo per la nostra fronte.- Pierre Reverdy
Per la nostra mente l'infinito è duro quanto può esserlo un muro di marmo per la nostra fronte.
Se, leggendoti, penso che menti bene, vuol dire che hai del talento. Se arrivi a farmi credere che sei sincero, vuol dire che hai molto talento.
Ci sono talora atei di un'asprezza feroce i quali, tutto sommato, si interessano di Dio più di certi credenti frivoli e leggeri.
Chi commette delle ipocrisie senza rendersene conto non è un ipocrita, è un ingenuo.
Non vi è merito nel confessare se non ciò che è inconfessabile.
Durante questi periodi di rilassamento dopo un'intensa attività intellettiva, la mente intuitiva sembra prendere il sopravvento e può produrre le introspezioni chiarificatrici istantanee che danno così tanta gioia e piacere.
La mente produce pensieri e se i pensieri sono esasperati anche lei in qualche modo s'intossica.
Il Buddha poté realizzare la mente risvegliata perché la sua natura era già presente. Ecco perchè il risveglio è possibile. Se non ci fosse una tal natura o potenziale, sarebbe impossibile.
La coerenza è la maledizione delle menti meschine.
Se la mente, che governa il corpo, ogni tanto dimentica se stessa fino a calpestare il suo schiavo, lo schiavo non è mai così generoso da perdonare l'offesa, ma insorgerà per colpire l'oppressore.
Un nemico occupa più spazio nella nostra testa che non un amico nel nostro cuore.
Non c'è cancello, nessuna serratura, nessun bullone che potete regolare sulla libertà della mia mente.
Che cos'è il talento? Te stesso senza la mente.
Nessuna libertà esiste quando non esiste una libertà interiore dell'individuo.
La filosofia e il sole si assomigliano, entrambi devono cacciare la notte ‐ la notte fisica e la notte della mente ‐ quella che fa vivere l'uomo annegato in un oceano di superstizione.