Si è vanitosi per natura, modesti per necessità.- Pierre Reverdy
Si è vanitosi per natura, modesti per necessità.
Ci sono talora atei di un'asprezza feroce i quali, tutto sommato, si interessano di Dio più di certi credenti frivoli e leggeri.
Le poesie sono cristalli che sedimentano dopo l'effervescente contatto dello spirito con la realtà.
Non bisogna dimenticare che religioso non è più sinonimo di santo di quanto soldato lo è di eroe.
Non vi è merito nel confessare se non ciò che è inconfessabile.
Nessuno sa essere tanto modesto da non considerarsi migliore di quanto effettivamente sia.
La bellezza, per le donne in ispecie, è un gran tesoro; ma c'è un tesoro che vale anche di più, ed è la grazia, la modestia e le buone maniere.
Gratta la modestia del grande uomo, e verrà fuori la vanità della sciantosa.
Se vuoi che la gente pensi bene di te, non parlare bene di te stesso.
Guardati dalle persone modeste: non immagini con quale commosso orgoglio coltivano le loro debolezze.
Come una puttana che arrossisce talvolta passerà per donna virtuosa, così comportandosi modestamente un pazzo passerà per uomo savio.
La modestia è l'arte di far dire da altri tutto il bene che pensiamo di noi stessi.
Modestia. La modestia è la vile riuscita di chi si annulla ma solo un pochino e proprio così si mette in risalto.
Ratzinger ha detto: "La risposta alla modernità è Cristo". Ora, io ho 44 anni e molto modestamente ho imparato una cosa nella mia vita: se la risposta è Cristo, la domanda è sbagliata.
Il sentimento della modestia si accompagna al sentimento della religione.