Ci si finge modesti per farsi ancor più adulare.- Roberto Gervaso
Ci si finge modesti per farsi ancor più adulare.
Il disprezzo è un odio senza stima.
Meglio una donna bassa con il sedere alto che una alta con il sedere basso.
Le grandi fedi, per affermarsi, hanno bisogno di grandi persecuzioni.
In Italia le dimissioni si chiedono, non si danno.
Rimpiangiamo il passato anche perché lo ricordiamo male.
La falsa modestia è l'estremo raffinamento della vanità: [...] si tratta di menzogna.
Dopo la malattia sono diventato più lucido, una persona migliore. Dieci o quindici anni fa ero più egoista e ambizioso. Ora ho conquistato la vulnerabilità, che porta con sé modestia e umiltà. E ho capito che sono virtù importanti.
Nessuno sa essere tanto modesto da non considerarsi migliore di quanto effettivamente sia.
La modestia e il lepore sono il carattere della perfezione ed esse sono la prova del carattere di ogni grand'uomo.
Che è mai la modestia? Un sentimento convenzionale, l'ipocrisia applicata all'auto-giudizio.
La modestia è considerata una virtù, ma io, per parte mia, dubito che, nelle sue espressioni estreme, essa meriti d'essere considerata tale.
La modestia sta al merito come le ombre stanno alle figure in un quadro: gli dà forza e risalto.
Non c'è modestia senza vanità.
Non siate modesti, non siete abbastanza grandi per esserlo.
Una grande modestia spesso nasconde un grande merito.