L'ideale della vita cristiana consiste in ciò che ognuno si unisca intimamente a Dio.- Papa Pio XII
L'ideale della vita cristiana consiste in ciò che ognuno si unisca intimamente a Dio.
La sacra liturgia, che è lo specchio fedele dell'insegnamento tramandato dai Padri e affidato al popolo cristiano, ha cantato nel corso dei secoli e canta continuamente sia in Oriente che in Occidente le glorie della celeste Regina.
Nulla è perduto con la pace. Tutto può esserlo con la guerra. Ritornino gli uomini a comprendersi.
La Chiesa è costituita per il bene dei fedeli e per la gloria di Dio e di Gesù Cristo che Egli ci ha mandato.
Gli uomini, così i singoli come la umana società, e il loro bene comune, sono sempre legati all'assoluto ordine dei valori stabilito da Dio.
Il sentimento della modestia si accompagna al sentimento della religione.
Non uscire da te stesso, rientra in te stesso: nell'intimo dell'uomo risiede la verità.
Rapporto intimo. Relazione nella quale vengono trascinati degli sciocchi per la loro mutua distruzione.
Nulla è più triste che il trovarsi in una casa dove le persone e le cose che dovrebbero essere le più intime ci sono quasi sconosciute.
Spesso le persone tra cui c'è più intimità sono quelle che litigano di più, perché tra alcuni uomini e alcune donne scatta una specie di accanimento nel voler stare insieme a tutti i costi, anche senza una ragione plausibile.
Vivi con gli dei. Perché infatti vive con gli dei chi costantemente mostra loro di essere intimamente soddisfatto di ciò che gli hanno assegnato.
La solitudine è il più straordinario mezzo per entrare in intimità con noi stessi. E, paradossalmente, la solitudine è anche il miglior mezzo per imparare a comunicare. Solo conoscendomi, cioè conoscendo la mia interiorità, posso parlare all'interiorità dell'altro.
Tra viaggiatori succede, ci si raccontano cose anche intime, tanto non ci si rivedrà mai più.
L'abbattimento delle barriere dell'intimità è la morte della sensualità.
Il vero piacere del romanzo è tutto nella scoperta di questa intimità paradossale: l'autore e io... La solitudine della scrittura che invoca la resurrezione del testo attraverso la mia voce muta e solitaria.
L'amicizia, più che intimità, è rispetto.