Il sentimento della modestia si accompagna al sentimento della religione.- Papa Pio XII
Il sentimento della modestia si accompagna al sentimento della religione.
Nulla è perduto con la pace. Tutto può esserlo con la guerra. Ritornino gli uomini a comprendersi.
L'ideale della vita cristiana consiste in ciò che ognuno si unisca intimamente a Dio.
La sacra liturgia, che è lo specchio fedele dell'insegnamento tramandato dai Padri e affidato al popolo cristiano, ha cantato nel corso dei secoli e canta continuamente sia in Oriente che in Occidente le glorie della celeste Regina.
Gli uomini, così i singoli come la umana società, e il loro bene comune, sono sempre legati all'assoluto ordine dei valori stabilito da Dio.
Sono certi falsi modesti, i quali non si nascondono se non per farsi cercare.
Una grande modestia spesso nasconde un grande merito.
Una cosa più spiacevole dell'arrivismo è l'esibizione della modestia.
La modestia sta al merito come le ombre stanno alle figure in un quadro: gli dà forza e risalto.
La modestia, e lo stimarsi da non molto, e il credere intimamente e sinceramente di non aver conseguito tutto quel merito che si potrebbe e dovrebbe conseguire, questi dico sono segni e distintivi dell'uomo grande, o certo sono qualità inseparabili da lui.
La modestia è la vile riuscita di chi si annulla ma solo un pochino e proprio così si mette in risalto.
Guardati dalle persone modeste: non immagini con quale commosso orgoglio coltivano le loro debolezze.
Falsa modestia... Ma se la modestia è sempre falsa!
Come una puttana che arrossisce talvolta passerà per donna virtuosa, così comportandosi modestamente un pazzo passerà per uomo savio.
Perfino la finta modestia serve a qualcosa: aiuta gli altri a conservare la loro fiducia in sé.