Sii modesto! È il genere di orgoglio che dispiace di meno.- Jules Renard
Sii modesto! È il genere di orgoglio che dispiace di meno.
Essere felici è essere invidiati. Ebbene, c'è sempre qualcuno che c'invidia. Si tratta di conoscerlo.
La morte degli altri ci aiuta a vivere.
Lo stile deve purificarsi come l'acqua che diventa chiara, a forza di lavoro, e per così dire, a furia di consumarsi sui ciottoli.
Quanti attori sembrano naturali perché non hanno alcun talento?
Dire le bugie è un difetto, e le bugie sono sempre inutili perché, prima o poi, si sa la verità e ci si guadagna solo la vergogna di averle dette.
L'ornamento più bello di una donna è la modestia.
La modestia è una forma raffinata di vanità. È una menzogna.
Una grande modestia spesso nasconde un grande merito.
I Tedeschi si definiscono anche il popolo di Schopenhauer, mentre Schopenhauer era così modesto da non ritenersi affatto il pensatore dei Tedeschi.
Niente rende modesti, neppure la vista di un cadavere.
Nelle persone di capacità limitate la modestia è semplice onestà, ma in chi possiede un grande talento è ipocrisia.
Ostentare la modestia è una cosa da superbi.
Il sentimento della modestia si accompagna al sentimento della religione.
Essere modesto è spesso più facile a chi abbia fatto qualcosa che a chi non abbia fatto mai nulla.
Che è mai la modestia? Un sentimento convenzionale, l'ipocrisia applicata all'auto-giudizio.