Nessuno stia ad onorarmi di lacrime e di funebri omaggi: io resto ben vivo sulle bocche degli uomini.- Quinto Ennio
Nessuno stia ad onorarmi di lacrime e di funebri omaggi: io resto ben vivo sulle bocche degli uomini.
Il sapiente che non è in grado di giovare a se stesso, inutilmente sa.
Tutti gli uomini desiderano essere lodati.
È sapiente invano il sapiente che non sa giovare a sé stesso.
Il vero amico si rivela nella situazioni difficili.
Un uomo solo con la gloria è già una bella stupidaggine. Una donna sola con la gloria, è ridicola.
Le forze della natura agiscono secondo una segreta armonia che è compito dell'uomo scoprire per il bene dell'uomo stesso e la gloria del Creatore.
La vita è simile ad una panegiria: come infatti alcuni partecipano a questa per lottare, altri per commerciare, altri ancora ‐ e sono i migliori ‐ per assistervi, così nella vita alcuni nascono schiavi della gloria e cacciatori di guadagno, altri filosofi avidi della verità.
L'uomo destinato alla gloria non teme la povertà e la miseria perché sa che nella miseria il suo ingegno diverrà genio.
Meglio varrebbe non aver vissuto che vivere senza gloria.
Morire per un'idea; è indiscutibilmente nobile. Ma quanto più nobile sarebbe se gli uomini morissero per idee che fossero vere!
La gloria, e l'altro ben, che il mondo apprezza, si truova pur in quell'altera vita.
L'azione è tutto, la gloria niente.
L'invidia viene immediatamente dopo la gloria.
È più bello desiderare che possedere la gloria.