Nessuno stia ad onorarmi di lacrime e di funebri omaggi: io resto ben vivo sulle bocche degli uomini.- Quinto Ennio
Nessuno stia ad onorarmi di lacrime e di funebri omaggi: io resto ben vivo sulle bocche degli uomini.
Detto fatto: così agisce il tuo uomo di valore.
L'amico sicuro si riconosce nell'incerta fortuna.
Si odia chi si teme.
Il sapiente che non è in grado di giovare a se stesso, inutilmente sa.
Quant'è glorioso, ma quanto è insieme doloroso, essere eccezionali in questo mondo.
La gloria può essere fuggevole, ma l'oscurità è eterna.
La gloria del maestro sono i discepoli, nei quali si rispecchia e sopravvive.
La nostra gloria più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarci sempre dopo una caduta.
Fu vera gloria? Ai posteri l'ardua sentenza.
Ricchezze, gloria, potenza non sono che fumo e vanità.
La gloria di colui che tutto move per l' universo penetra e risplende in una parte più e meno altrove.
La gloria del superbo presto si trasforma in disonore.
Tra la gloria e la celebrità passa la stessa differenza che tra una dea e una pettegola.
Fate che le glorie del passato siano superate dalle glorie dell'avvenire.