Nessuno stia ad onorarmi di lacrime e di funebri omaggi: io resto ben vivo sulle bocche degli uomini.- Quinto Ennio
Nessuno stia ad onorarmi di lacrime e di funebri omaggi: io resto ben vivo sulle bocche degli uomini.
Il vero amico si riconosce nell'avversa fortuna.
Non chiedo oro per me, non voglio compensi da voi; non come mercanti di guerra, ma come guerrieri, col ferro non con l'oro decideremo della nostra vita e della vostra.
Nessuno guarda a cosa c'è davanti ai suoi piedi: tutti guardano alle stelle.
Il vero amico si rivela nella situazioni difficili.
Tutti gli uomini desiderano essere lodati.
La ricerca più nobile è la ricerca dell'eccellenza.
Passa la gloria del mondo, senza gloria, senza mondo, senza un miserabile panino alla mortadella.
I giovani si gloriano. I vecchi si schermiscono.
Se quei pochi uomini di valor vero che cercano gloria, conoscessero a uno a uno tutti coloro di cui è composto quel pubblico dal quale essi con mille estremi patimenti si sforzano d'essere stimati, è credibili che si raffredderebbero molto nel loro proposito e forse che l'abbandonerebbero.
Finché l'umanità continuerà a concedere gli applausi più spontanei ai suoi distruttori invece che ai suoi benefattori, la sete di gloria militare sarà sempre il vizio dei personaggi più esaltati.
Non c'è nulla di nobile nell'essere superiore a un altro uomo. La vera nobiltà sta nell'essere superiore alla persona che eravamo fino a ieri.
La gloria si dà soltanto a coloro che l'hanno sempre sognata.
La nostra gloria più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarci ogni volta che cadiamo.
La gloria del maestro sono i discepoli, nei quali si rispecchia e sopravvive.
Recita la tua parte - in quello vi è la gloria.