È sapiente invano il sapiente che non sa giovare a sé stesso.- Quinto Ennio
È sapiente invano il sapiente che non sa giovare a sé stesso.
La potenza romana poggia sui costumi e gli uomini antichi.
Tutti gli uomini desiderano essere lodati.
L'amico sicuro si riconosce nell'incerta fortuna.
Il vero amico si rivela nella situazioni difficili.
Detto fatto: così agisce il tuo uomo di valore.
I malinconici sono persone le quali per il resto sono molto sagge e molto sensate, e dotate di una penetrazione e di una sagacia straordinarie.
L'uomo ignorante si meraviglia delle cose eccezionali; l'uomo saggio si meraviglia delle cose comuni; la più grande meraviglia di tutte è la regolarità della natura.
Lo stupido non sa, però crede di sapere. Il saggio non sa, però sa di non sapere. Quando lo stupido sa, non sa di sapere. Quando il saggio sa, sa di sapere.
È stolto essere troppo sicuri della propria saggezza. É salutare che ci ricordino che il più forte può indebolirsi e il più saggio può errare.
Il vero bene, saggezza e virtù, non muore, è sicuro ed eterno; è l'unica cosa immortale che tocca ai mortali.
La funzione della saggezza è di discriminare tra il bene e il male.
Sii più saggio degli altri, se riesci; ma non andarglielo mai a dire.
Aspirare alla saggezza, anche questo è filosofia.
Uno sciocco adula se stesso, un saggio adula lo sciocco.
Noi vediamo le persone più sagge, più intelligenti, fare dei passi nella vita, su cui dobbiamo scuotere il capo.