È sapiente invano il sapiente che non sa giovare a sé stesso.- Quinto Ennio
È sapiente invano il sapiente che non sa giovare a sé stesso.
Il vero amico si rivela nella situazioni difficili.
L'amico sicuro si riconosce nell'incerta fortuna.
Il vero amico si riconosce nell'avversa fortuna.
Il sapiente che non è in grado di giovare a se stesso, inutilmente sa.
Si odia chi si teme.
Gli uomini retti sono onore e ornamento della città, del corpo lo è la bellezza, dell'anima la saggezza, dell'azione la virtù, del pensiero la verità.
Il saggio si vergogna di vedere le proprie parole eccedere le proprie azioni.
Non è saggio chi conosce dove si trova il tesoro, ma chi lavora per prenderlo.
Avere una cattiva opinione degli uomini senza voler far loro del male è forse la forma più alta di saggezza e di virtù.
Le conseguenze delle nostre azioni sono come spaventapasseri per i codardi, e come raggi di luce per i saggi.
Il luogo della conoscenza è nella testa, della saggezza, è nel cuore.
Sii stupido, quando lo richiede la situazione stessa! È la più grande saggezza fingersi al momento opportuno stolti.
Non sai, figlio mio, con quanta poca saggezza sia governato il mondo?
La somma di tutta la saggezza: il Silenzio.
Coloro che sono avanti negli anni sono fonte di insegnamento.