Lo scetticismo è un suicidio lento.- Ralph Waldo Emerson
Lo scetticismo è un suicidio lento.
Ognuno dovrebbe imparare a scoprire e a tener d'occhio quel barlume di luce che gli guizza dentro la mente più che lo scintillio del firmamento dei bardi e dei sapienti.
La preghiera pensata come un mezzo per realizzare un fine personale è una meschinità, è un furto. Suppone un dualismo e non una unità in natura e nella coscienza. Non appena l'uomo sarà tutt'uno con Dio, non pregherà più. Vedrà la preghiera in ogni atto.
Ciò che noi siamo, lo insegniamo per tutto il tempo, non volontariamente, ma involontariamente.
Credere nel proprio pensiero, credere che ciò che è vero per voi, personalmente per voi, sia anche vero per tutti gli uomini, ecco, è questo il genio.
Subito dopo il creatore di una buona frase viene, in ordine di merito, il primo che la cita.
Lo scettico non crede neppure nell'aldiqua.
Il congiuntivo è l'indicativo dello scettico.
Ottimisti e pessimisti si nasce, scettici si diventa.
Se sei troppo scettico puoi sbagliare con la stessa facilità con cui sbaglieresti essendo troppo fiducioso.
Ci vuol tempo per strappare alla fede ed educare nello scetticismo; tempo, e non poco sforzo e lavoro. Soltanto lo scettico della terza generazione è veramente sicuro: suo nonno deve aver accettato il denaro del Demonio quand'era ancora celibe.
Un ragionevole scetticismo non è affatto un tratto deprecabile in una persona intelligente.
Nella storia e nella filosofia lo scetticismo è una virtù.
Un saggio scetticismo è il primo attributo di un buon critico.
Se un uomo ha una fede robusta può indulgere al lusso dello scetticismo.