Siamo più saggi di quanto non sappiamo.- Ralph Waldo Emerson
Siamo più saggi di quanto non sappiamo.
Ho ascoltato con ammirata sottomissione una signora dichiarare che la sensazione di essere ben vestiti dà un'intima tranquillità quale non è in grado di dare la religione.
La virtù più ricercata è il conformismo. La fiducia in sé stessi ne è la piena antitesi.
Gli uomini sopra i quarant'anni non sono adatti a giudicare un libro scritto in uno spirito nuovo.
Il conformismo non ama le realtà vere, né gli spiriti creativi, ma solo nomi e consuetudini.
Per il tuo non-conformismo il mondo ti colpirà e non ti avrà in nessuna considerazione.
Il saggio in ogni cosa guarda al proposito, non all'esito; cominciare dipende da noi, del risultato, invece, decide la sorte e io non le riconosco il diritto di giudicarmi.
Non considero la nostra memoria come uno strumento che per caso conserva una cosa e per caso ne smarrisce un'altra, bensì come una forza che ordina con consapevolezza e cancella in maniera saggia.
Meglio un grano di saggezza che montagne di sottigliezza.
Se vuoi che la gente pensi che sei saggio, devi solo mostrarti d'accordo con loro.
La saggezza non è il risultato di un'educazione, ma del tentativo di una vita intera di acquisirla.
Solo il saggio è contento delle cose sue; gli sciocchi, invece, sono tormentati dal disgusto di se stessi.
I cancelli della saggezza e del sapere sono sempre aperti.
Anche in uno stato oppresso c'è la possibilità per un uomo saggio di manifestarsi, e in uno fiorente e felice regnano la sfrontatezza l'invidia e mille altri vizi che rendono inerti.
Il saggio è autosufficiente non nel senso che vuole essere senza amici, ma che può stare senza amici; e questo "può" significa che, se perde un amico, sopporta con animo sereno.
Il mondo è fradicio di saggezza.