Il file-sharing? È grande. E nessuno può farci nulla.- Robbie Williams
Il file-sharing? È grande. E nessuno può farci nulla.
Michael Bublé è un grande, mi piace. E' come me ma lui sa cantare.
E' il successo, non la celebrità, a dare dipendenza. Sono dipendente da un sacco di cose e, come spesso accade, il successo è una di queste.
In chat si può essere chiunque e il suo contrario, non si sentono i giudizi degli altri, non c'è morale (se non la netiquette prevista), non ci sono silenzi, e non c'è lo spettro più terribile: la solitudine.
E allora twittami sto cazzo, io mio figlio lo chiamo come mi pare!
La bellezza del web è che ha reso democratici sia gli strumenti dell'invenzione sia quelli della produzione. Chiunque abbia un'idea per un servizio può trasformarlo in un prodotto con l'aggiunta di un po' di codice.
Gli effetti politici delle iniziative in rete sono ancora fortemente dipendenti dal modo in cui esse si concretizzano nel mondo reale.
Mostratemi un politico moderno che non capisce Internet e vi mostrerò un perdente.
I fantastici progressi nel campo della comunicazione elettronica costituiscono un grande pericolo per la privacy dell'individuo.
Iscriversi a un servizio di social networking è facile e usarne le funzioni principali intuitivo per la maggior parte degli utenti. Non tutti però dedicano l'attenzione necessaria alle impostazioni del servizio e alla ricadute che queste generano in fatto di privacy.
Il concetto chiave non è più la 'presenza' in rete, ma la 'connessione': se si è presenti ma non connessi, si è soli.
Il Web è progettato per essere universale: per includere tutto e tutti.
Su internet l'individuo fa parte di una società completamente democratica. Non ha più importanza o maggiore visibilità la parola di un personaggio importante come un senatore o capo d'azienda, tutto è livellato, reso meritocratico in base alla pertinenza e qualità dei contenuti.