Non si è mai felicemente sposati. O si è felici o si è sposati.- Roberto Gervaso
Non si è mai felicemente sposati. O si è felici o si è sposati.
In Italia le dimissioni si chiedono, non si danno.
L'ozio è il padre di quei vizi che ce lo fanno amare.
Chi dice che l'inferno è nell'aldilà conosce male l'aldiquà.
Quando un adulterio va confessato? Quando si è certi che non sarà creduto.
La fedeltà di certe donne pesa più dell'infedeltà di altre.
Gli uomini sposano non perché vogliono ammogliarsi; ma perché le donne vogliono maritarsi.
Il matrimonio è una cosa esagerata: è come se uno che ha fame comprasse un ristorante.
Il matrimonio è un innesto: o attecchisce o no.
Contrarre un matrimonio, come stringere un'amicizia, vuol dire decidere di sopportare in piena consapevolezza una situazione di doppia disperazione e di doppio esilio, vuol dire passare dall'antinferno della solitudine all'inferno della vita in comune.
La Chiesa e tutti i cattolici hanno l'obbligo di difendere il sacramento indissolubile del matrimonio. Noi dobbiamo batterci, con estrema risolutezza contro qualsiasi ingerenza dello Stato nel matrimonio cattolico. Il suo eventuale scioglimento non può essere che competenza esclusiva della Chiesa.
Matrimonio = guerra e necessità; vita da single = pace e prosperità.
Che sciocchezza parlare di matrimoni felici; un uomo può essere felice con qualsiasi donna, purché non la ami veramente.
Il matrimonio è come una trappola per topi; quelli che son dentro vorrebbero uscirne, e gli altri ci girano intorno per entrarvi.
Probabilmente il divorzio ha all'incirca la stessa età del matrimonio. Credo però che il matrimonio abbia qualche settimana di più.
Ogni donna dovrebbe sposarsi e nessun uomo dovrebbe farlo.