Non si è mai felicemente sposati. O si è felici o si è sposati.- Roberto Gervaso
Non si è mai felicemente sposati. O si è felici o si è sposati.
La felicità è fatta di un niente che, nell'attimo in cui lo godiamo, ci sembra tutto.
Le coppie fedeli non sanno quel che perdono.
Cosa ci riserverà il futuro? Un altro passato.
La democrazia bisogna guadagnarsela; la dittatura la si merita.
L'Italia sta in piedi perché non sa da che parte cadere.
La base logica del matrimonio è il malinteso reciproco.
Il matrimonio è quell'istituto che trasforma l'ex marito nell'INPS.
Il segreto del mio lungo matrimonio? Andiamo al ristorante due volte a settimana. Ceniamo a lume di candela, musica romantica e qualche passo di danza. Lei ci va il martedì e io il venerdì.
Non ho mai ben capito perché la gente si sposa. Il matrimonio è un'istituzione inventata.
Che cosa fa ridere del matrimonio? L'attesa, il fatto che sia un evento unico ma che genera una tensione talmente alta da far combinare guai.
Ci si incontra secondo i misteriosi canoni dell'attrazione, e poi ci si sposa per ragioni altrettanto misteriose.
Il primo respiro dell'adulterio è il più libero; dopo, si sviluppano delle costrizioni che scimmiottano il matrimonio.
L'infedeltà è sciaguratamente fedele compagna di molti matrimoni moderni.
Il matrimonio semplifica la vita, ma complica la giornata.
Matrimonio o l'amore in conserva.