Non si è mai felicemente sposati. O si è felici o si è sposati.- Roberto Gervaso
Non si è mai felicemente sposati. O si è felici o si è sposati.
Gli italiani danno spesso il meglio di sé nel peggio.
Ci si bacia ad occhi chiusi forse anche per non ridere.
Il monoteismo è più diffuso della monogamia perché è più facile accontentarsi d'un solo Dio che d'una sola donna.
È la sfiducia in se stessi che fa credere ai miracoli.
L'avaro spende lo stretto necessario: il prodigo, tutto il superfluo.
Sono contrario ai rapporti prima del matrimonio perché fanno arrivare tardi alla cerimonia.
Il cielo sa quello che vuole, e quando un matrimonio non è scritto nel suo libro, abbiamo voglia, noi poveretti, di scrivere i nostri nomi l'uno accanto all'altro nel libro della parrocchia... il matrimonio rimane sulla carta!
Un matrimonio felice è una lunga conversazione che sembra sempre troppo breve.
Se gli uomini non avessero la mania di sposare donne molto più giovani di loro, ci sarebbero meno vedove.
Adesso il matrimonio va a gonfie vele. Possono permettersi di essere separati in cassa.
Il matrimonio è il sepolcro dell'amore; però dell'amor pazzo, dell'amore sensuale.
Il matrimonio è un duello all'ultimo sangue che nessun uomo d'onore dovrebbe declinare.
Il matrimonio, nella vita, è come un duello nel mezzo di una battaglia.
Il matrimonio è un'istituzione per la paralisi dell'istinto sessuale.
Per molte coppie il matrimonio è un bel gioco. Dura poco.