Solo gli imbecilli vissero "felici e contenti".- Roberto Gervaso
Solo gli imbecilli vissero "felici e contenti".
Il vizio è la virtù che ha perso la pazienza.
Molti moralisti non sono che peccatori senza occasioni.
Le illusioni ci aiutano a vivere. Le delusioni, a morire.
La vita: una goccia di cristallo appesa a un filo di seta ciondolante da un soffitto di carta stagnola.
Per amarsi a lungo bisogna conoscersi poco.
Solidamente radicata al proprio terreno natale come un banco di mitili allo scoglio, la colonia degli imbecilli può essere ritenuta innocua e perfino capace di fornire allo stato e all'industria un prezioso materiale. L'imbecille è innanzitutto abitudinario e vive di partito preso.
Imbecilli si nasce o si diventa? Chissà. Una cosa è certa. Qualcuno parte già avvantaggiato.
Se incontrate qualcuno persuaso di sapere tutto, di essere capace di fare tutto, non potete sbagliarvi: è un imbecille.
Se incontrerai qualcuno persuaso di sapere tutto e di essere capace di fare tutto non potrai sbagliare, costui è un imbecille.
Quello di cui c'è bisogno non è attaccare la lampante imbecillità, ma spiegare ciò che la sostiene.
Io non ho scritto per gli imbecilli. Per questo il mio pubblico è ristretto.
Solo gli imbecilli non si sbagliano mai.
Imbecilli. Coloro che non la pensano come noi.
Generico scherno e insofferenza verso gli altri sono sempre un segno di imbecillità, quando un altro non lo abbia meritato con un suo specifico atto malvagio o meschino.
La malattia più diffusa è la salute degli imbecilli.