Prega meglio chi meglio ama uomini, uccelli e bestie.- Samuel Taylor Coleridge
Prega meglio chi meglio ama uomini, uccelli e bestie.
La fantasia non è altro che un aspetto della memoria svincolato dall'ordine del tempo e dello spazio.
Solo i saggi posseggono delle idee; la maggior parte dell'umanità ne è posseduta.
L'esperienza c'informa che la prima difesa degli spiriti deboli è recriminare.
La sincerità non consiste nel dire, ma nell'intenzione di comunicare la verità.
Il linguaggio è l'armonia della mente umana; a un tempo contiene i trofei del passato e le armi per future conquiste.
L'infantilismo del pregare: si prega per ciò che comunque si ottiene, anziché per l'irraggiungibile.
Niente costa di più di ciò che si è comperato con le preghiere.
La preghiera è un'empietà.
Quando gli dèi vogliono punirci, esaudiscono le nostre preghiere.
La preghiera pensata come un mezzo per realizzare un fine personale è una meschinità, è un furto. Suppone un dualismo e non una unità in natura e nella coscienza. Non appena l'uomo sarà tutt'uno con Dio, non pregherà più. Vedrà la preghiera in ogni atto.
Così come le preghiere degli uomini sono una malattia della volontà, le loro credenze sono una malattia dell'intelletto.
Pregare, altro vizio solitario.
Il vero pregare non è borbottare molte parole alla guisa de' pagani, ma adorar Dio con semplicità, sì in parole, sì in azioni, e fare che le une e le altre sieno l'adempimento del suo santo volere.
È meglio, quando si prega, avere un cuore senza parole piuttosto che delle parole senza un cuore.