I popoli non sono disposti al rimorso, che è un problema solo dell'individuo.- Sándor Márai
I popoli non sono disposti al rimorso, che è un problema solo dell'individuo.
Dio, se esiste, tace. Penso molto a Dio. Come sarà, sempre che esista? In nessun caso simile a come ce lo mostrano le religioni.
Esistono soltanto due farmaci divini che possono aiutarci a sopportare il veleno della realtà senza che ne moriamo anzitempo: la ragione e l'indifferenza.
Gli inglesi sono difficili da capire quasi quanto i ricchi.
Il grande fallimento nella vita, non consiste nello scoprire da ultimo che ci siamo sbagliati. Ancora più deprimente è accorgersi che non possiamo far altro che sbagliare.
L'uomo è un giocattolo in mano a forze e intenzioni delle quali ignoriamo la vera natura, è un burattino manovrato da impulsi che si accendono al di là dei confini delle nostra ragione.
Fanciullezza: Periodo di transizione nella vita umana che sta tra l'idiozia dell'infanzia e la follia della giovinezza, a due passi dalle colpe della maturità e a tre dai rimorsi della vecchiaia.
I rimorsi sono gli impulsi sadici del cristianesimo.
La mancanza di successo è l'unica cosa che faccia dare alle azioni il nome che meritano; perciò l'inettitudine è la sola che soffra di rimorsi.
L'altruismo è un rimorso dell'egoismo.
Il rimorso di un uomo è la reminiscenza di un altro.
Una volta il rimorso veniva dopo, adesso mi precede.
Rimorso, l'uovo fatale deposto dal piacere in ogni petto dove si è fatto il nido.
"E lei, è uomo da sentire rimorso?". "Né rimorso né paura. Mai.".
Rimorso. È il sentimento più straziante: perciò spesso noi non torniamo al male: non perché del male hai acquisito l'orrore, ma per una forse inavvertita paura del rimorso che ne seguirà.
Il rimorso è legato a qualcosa avvenuto nel passato e su cui non possiamo più agire, quindi appartiene all'irreparabile.