I veri acciacchi dell'età sono i rimorsi.- Cesare Pavese
I veri acciacchi dell'età sono i rimorsi.
L'uomo è come una bestia, che vorrebbe far niente.
Il pessimismo cosmico è una dottrina di consolazione. Molto peggio sta chi credendo all'ambivalenza dell'ordine esistente, riconosce se stesso per inadatto, quindi per condannato a soffrire.
Tutte le ragazze si somigliano, e bisogna vederle donne per giudicarle.
Ognuno trasogna fra sé,tanto sa che nell'alba spalancherà gli occhi.
In genere è per mestiere disposto a sacrificarsi chi non sa altrimenti dare un senso alla sua vita.
Il rimorso è, come un morso di un cane a una pietra, una sciocchezza.
Il rimorso dorme in un periodo prospero, ma si risveglia nella sventura.
Bologna ombelico di tutto, mi spingi a un singhiozzo e ad un rutto rimorso per quel che m'hai dato che è quasi ricordo, in odor di passato.
Cos'è il rimorso? La paura della responsabilità di ciò che hai fatto o le manette a un attimo vissuto perché vivo? Il rimorso è una tomba su cui piangere lacrime di coccodrillo.
La mancanza di successo è l'unica cosa che faccia dare alle azioni il nome che meritano; perciò l'inettitudine è la sola che soffra di rimorsi.
Il rimorso è una violenta indigestione della mente.
L'altruismo è un rimorso dell'egoismo.
Meglio aver rimorsi che rammarichi.
Provare rimorso per una cosa sbagliata era meglio che niente, ma nessuno rimorso a posteriori poteva espiare la colpa per aver provato gusto nel far del male, fosse bruciare formiche o ammazzare prigionieri.
I popoli non sono disposti al rimorso, che è un problema solo dell'individuo.