I veri acciacchi dell'età sono i rimorsi.- Cesare Pavese
I veri acciacchi dell'età sono i rimorsi.
L'uomo è come una bestia, che vorrebbe far niente.
Non è bello esser bambini: è bello da anziani pensare a quando eravamo bambini.
È concepibile che si ammazzi una persona per contare nella sua vita?
Tutta l'arte è un problema di equilibrio fra due opposti.
Una donna innamorata è sempre stupida.
Meglio aver rimorsi che rammarichi.
Il rimorso non si lava. Non si lava nemmeno se ci pentiamo sinceramente, nemmeno se ci perdona la persona che abbiamo danneggiato. Ci sono delle anime buone che perdonano con facilità. Ma noi, vedendo la loro bontà, ci sentiamo ancora più colpevoli.
Rimorso, l'uovo fatale deposto dal piacere in ogni petto dove si è fatto il nido.
Il rimorso è legato a qualcosa avvenuto nel passato e su cui non possiamo più agire, quindi appartiene all'irreparabile.
Se mi guardo alle spalle, vedo più rimorsi che successi.
Il rimorso non è mai per azioni che abbiamo commesso o che non abbiamo commesso; non è per ciò che facciamo; bensì per ciò che fummo, siamo e fatalmente saremo: non riguarda soltanto il passato, ma anche il futuro.
Secondo una statistica dell'Istituto Italiano per le Ricerche sulla Formica (IIRF) il novantanove virgola nove per cento della popolazione non prova nessun rimorso dopo aver pestato una formica.
Il rimorso è una violenta indigestione della mente.
Sa che si può essere ossessionati dal rimorso tutta la vita, non per aver scelto l'errore, di cui almeno ci si può pentire, ma per essersi trovati nell'impossibilità di provare a sé stessi che non si sarebbe scelto l'errore.
Una volta il rimorso veniva dopo, adesso mi precede.