Rimorso, l'uovo fatale deposto dal piacere in ogni petto dove si è fatto il nido.- William Cowper
Rimorso, l'uovo fatale deposto dal piacere in ogni petto dove si è fatto il nido.
Anche il dolore è una medicina.
Dio ha fatto la campagna e l'uomo ha fatto la città.
Un uomo che fa rumore ha sempre ragione.
Di tanto in tanto, per puro caso, uno stupido deve aver ragione.
Sospendere il giudizio serve soltanto a dichiarare che la verità sta da qualche parte, se solo sapessimo dove.
Questo era un altro rimorso che non sarebbe mai riuscito a diventare un rimpianto.
Nel Macbeth, il bene appare solo nella vendetta che il bene compie, nel rimorso, nella punizione. Nessuna figura ne impersona la presenza.
Le vittime sono anch'esse colpevoli, se non altro dei nostri rimorsi.
Il rimorso è una violenta indigestione della mente.
Se mi guardo alle spalle, vedo più rimorsi che successi.
Non c'è rimorso così forte come quello provocato dagli scacchi.
Quando, in fondo al sonno, il rimorso s'infiamma, è in esso, inconscio, la coscienza: così si attua la violenza d'amore degli dei al tribunale dei cieli.
Cos'è il rimorso? La paura della responsabilità di ciò che hai fatto o le manette a un attimo vissuto perché vivo? Il rimorso è una tomba su cui piangere lacrime di coccodrillo.
Il rimorso è per ciò che siamo e fatalmente saremo: non riguarda il passato, ma anche il futuro.
Così addio speranza, e con la speranza, paura addio, Addio rimorso: ogni bene a me è perduto: Male, sii tu il mio bene.